
Uno dei più grandi round di finanziamento mai raccolto da una società innovativa italiana, condotto da StarTIP – Tamburi Investments Partners – ed alcuni tra i maggiori family office italiani e investitori istituzionali, consentirà a Talent Garden di dare ulteriore impulso alla internazionalizzazione già in corso.
Stiamo parlando dell’ultimo finanziamento da 44 milioni di euro della più grande piattaforma in Europa di networking e formazione per l’innovazione digitale, fondata nel 2011 da Davide Dattoli, uno dei 300 giovani Under 30 di Forbes. Il più rilevante fund raising mai realizzato nel nostro Paese da investitori italiani consentirà a Talent Garden di avere le risorse per rafforzare la propria leadership in Europa. Grazie a questo ultimo round il totale di finanziamento raccolto da Talent Garden, secondo Crunchbase, è salito a circa 100 milioni di euro.
“Abbiamo l’obiettivo di diventare una realtà di riferimento per l’intero ecosistema dell’innovazione europeo”, dichiara lo stesso Dattoli, che è anche ceo di Talent Garden. “Per fare questo abbiamo in programma di aprire nei prossimi 5 anni 20 nuovi campus in tutta Europa e di ampliare ulteriormente la portata della nostra Innovation School, soprattutto in Italia, che oggi ha già formato 3.500 persone, con la finalità di arrivare ad oltre 20.000 per incidere in maniera significativa nella trasformazione digitale di questo Paese migliorando la vita delle imprese ma soprattutto delle persone, e ampliare le attività che portiamo avanti con Futureland e Singularity University dove connettiamo ogni anno migliaia di top manager con l’innovazione in giro per l’Europa”.

L’operazione, guidata da StarTIP – Tamburi Investments Partners, partner strategico dell’azienda, già da anni tra i maggiori investitori ed anche in questa occasione il più importante sottoscrittore, vede la partecipazione di molti prestigiosi family office e investitori italiani, fra cui le famiglie Angelini, D’Amico, Dompè, Drago, Foglia, Ginatta, Holland, Luti, Monti, Pittini, Rovati, il Fondo Indaco Ventures, Club degli Investitori e BeConsulting. Ha investito nel round anche Social Capital del famoso VC della Silicon Valley Chamath Palihapitiya, già a capo della crescita di Facebook.



