
di Giuliana Gandini
Vicina, economica, bella da mozzare il fiato. La Slovenia, terra di mare e montagne, laghi, saline e parchi naturali, si conferma anche quest’anno come una delle mete europee green da scoprire.
Portorose è la più celebre tra le città costiere slovene. Riconosciuta a livello internazionale per i suoi centri termali, questa cittadina marittima dà il meglio di sé nella bella stagione, quando il lungomare si anima di festival ed eventi. Non molto distante spunta la pittoresca Pirano, raggiungibile anche in bici seguendo un sentiero attrezzato che, all’altezza di Fiesa, regala una vista romantica sull’omonimo golfo.

A ridosso del vicino Parco Naturale di Strugnano, coronato da imponenti scogliere di flysch, si susseguono le spiagge più selvagge della Slovenia: quella di Mesečev Zaliv, con la sua baia di sassolini, raggiungibile dalla costa solo a piedi; quella di Moon Bay, una striscia di terra a ridosso di altissime falesie e, dulcis in fundo, la meravigliosa spiaggia di Bele Skale, letteralmente “pietre bianche”. Un trittico ideale per chi ama rifugiarsi in luoghi appartati, alla ricerca di specchi d’acqua limpida lontani dalle folle.



