
Se Microsoft è riuscita a superare la crisi d’identità degli ultimi anni e rilanciarsi come una delle compagnie tech più innovative e all’avanguardia del mondo, lo deve in gran parte al terzo amministratore delegato della sua storia: Satya Nadella. Il 51enne indiano naturalizzato statunitense è alla guida della società di Redmond dal 4 febbraio 2014 ed è riuscito a dare nuovo impulso al business di Microsoft, puntando sul cloud, su servizi alle aziende e riscoprendo l’anima stessa dell’azienda, cambiandone la cultura dall’interno.
Nel libro Hit refresh. Una pagina nuova. La riscoperta dell’anima di Microsoft e il progetto di un mondo migliore, Nadella, 40° persona più potente del mondo nel 2018 e 5° tra i leader più innovativi secondo Forbes, ritiene che “una volta diventato vicepresidente, e quindi un alleato negli sforzi dell’azienda, non ci si può lamentare di nulla: né del caffè, né della mancanza di personale adeguato, né di non aver ricevuto una gratifica”. Insomma, continua: “Per essere un leader in questa azienda, bisogna imparare a trovare petali di rosa in un mare di sterco”.
Ecco 3 principi di leadership che secondo Nadella sono imprescindibili per chi vuole diventare una vera guida in Microsoft.
1. “Promuove la chiarezza con i suoi collaboratori”
Uno dei processi fondamentali che tutti i top manager dovrebbero abbracciare ogni giorno. Per chiarezza bisogna sintetizzare i concetti complessi. “I dirigenti”, scrive Nadella, “prendono tutte le informazioni provenienti dall’interno e dall’esterno dell’azienda e ne riassumono il messaggio, trovandone il vero significato in mezzo al frastuono. Non voglio una stanza piena di geni, ma che i dirigenti sfruttino la loro intelligenza per creare una conoscenza approfondita e condivisa per il team, allo scopo di definire una strategia”.



