
Dopo 18 anni Eric Schmidt lascia Google, di cui è stato ceo dal 2001 al 2011 nella fase più tumultuosa della crescita del motore di ricerca. Nel frattempo diventato una vera e propria conglomerata, fino ad assumere il nome di Alphabet.
Negli anni centrali del suo ruolo alla guida di Google, Schmidt ha rappresentato la mente manageriale della startup lanciata da Sergey Brin e Larry page, fino a diventare presidente del consiglio d’amministrazione, carica che ha lasciato solo lo scorso anno, prima di arrivare ora a fare un ulteriore passo al di fuori del board.
Schmidt è accreditato da Forbes di un patrimonio personale di 13,6 miliardi di dollari, che lo rende il 101esimo uomo più ricco al mondo. Una ricchezza che deriva in larga parte dalle quote azionarie detenute nella stessa Google, ma Schmidt nella sua carriera (che l’ha visto anche ceo di Novell e chief technology officer di Sun Microsystems) ha contribuito a fondare anche il gruppo di venture capital Innovation Endeavors e nel maggio 2015 ha acquistato una quota del 20% nel capitale della società di gestione di hedge fund D.E. Shaw & Co.
Nella sua carriera Schmidt è stato anche autore di un libro, “How Google Works“, volume dal quale sono tratte le frasi sulla leadership e l’innovazione che proponiamo di seguito:
1 – “Le persone innovative non hanno bisogno che qualcuno dica loro di fare qualcosa, hanno bisogno che sia consentito loro di farlo”.



