
Le sostanze chimiche, almeno nel tessile (che è il settore con il più alto tasso di utilizzo insieme al beauty) potrebbero presto avere i giorni contati. E l’ultima maison del lusso a darne conferma è Chanel che ha deciso di assumere una quota di minoranza della società americana Evolved By Nature con l’obiettivo di sostituire gli additivi sintetici, notoriamente dannosi per l’ambiente, con un nuovo tipo di seta.
La società, fondata sei anni fa a Boston dal chimico Gregory Altman e dall’ingegnere biomedico Rebecca Lacouture, è nota infatti per aver creato Activated Silk, una tecnologia rigenerativa ricavata da bozzoli di bachi da seta scartati, che come una sorta di seta “liquida” si dissolve in acqua e si abbina con facilità ad altri materiali incoraggiando metodi produttivi sostenibili (dal 2013 Evolved By Nature ha brevettato dozzine di combinazioni molecolari della proteina di seta naturale).
Come ha dichiarato in una nota l’azienda di Boston, questo nuovo finanziamento, la cui entità è ancora top secret, servirà proprio per “esplorare materiali innovativi, miglioramenti meccanici e ottici di diversi tessuti”. E la cosiddetta green chemistry applicata al tessile ne guadagnerà sicuramente.



