
Le università americane continuano a guidare il ranking dei migliori atenei mondiali, nel quale si affacciano tuttavia i primi esponenti dell’Asia, mentre l’Italia si guadagna posizioni di rispetto grazie alle proprie eccellenze.
E’ quanto emerge dalla sedicesima edizione, riferita al 2020, di quella che viene considerata la classifica delle università globali più consultata al mondo: la QS World university rankings, pubblicata dagli analisti di QS Quacquarelli Symonds basandosi sulle opinioni di quasi 100mila accademici e ricercatori, oltre che di 45mila manager dell’area delle risorse umane.
Guidano la classifica generale – come detto – tre università statunitensi:
1 – Massachusetts Institute of Technology (MIT) – Usa
2 – Stanford University – Usa
3 – Harvard University – Usa
4 – University of Oxford – Uk
5 – California Institute of Technology (Caltech) – Usa
6 – ETH Zurich – Swiss Federal Institute of Technology – Svi
7 – University of Cambridge – Uk
8 – UCL – Uk
9 – Imperial College London – Uk
10 – University of Chicago – Usa
Fuori dalla top 10 spiccano due università di Singapore, classificate rispettivamente all’undicesimo e al dodicesimo posto: la Nanyang Technological University e National University di Singapore.



