
Ricordate gli anni ’70 e ’80? Non c’era fanciullo che alla domanda “cosa vorresti fare da grande?” non rispondesse “l’astronauta”. Passati attraverso la fase (da cui forse non si uscirà mai) dei calciatori a quella emergente degli youtuber o delle star di internet, tuta e casco da esploratori spaziali sembrano conoscere una riscoperta da parte dei bambini di tutto il mondo, forse anche per effetto della nuova corsa allo spazio lanciata da tycoon come Elon Musk e Jeff Bezos, l’intensificarsi della corsa allo spazio e il sogno di giungere a breve anche su Marte.
E’ esattamente il contrario e a confermarlo è un sondaggio commissionato da Lego Group a The Harris Poll reso pubblico il 16 luglio che rivela alcuni dati interessanti riguardo la volontà dei ragazzi di esplorare lo spazio.
In occasione del 50° anniversario di Apollo 11 – la missione che nel 1969 portò i primi uomini sulla Luna – sono molteplici le iniziative volte a commemorare l’evento e l’iconico brand dei mattoncini giocattolo ha messo in rilievo la sua partecipazione con un’analisi svolta su un campione di 3000 bambini di età compresa tra 8 e 12 anni residenti negli Usa, Regno Unito e Cina e 326 genitori con almeno un figlio di età tra i 5 e 12 anni.
Sebbene si potesse ritenere che i più piccoli fossero poco informati sulle esplorazioni spaziali, ben l’85% del campione ha saputo associare il nome di Neil Armstrong al primo uomo sulla superficie lunare e solo il 2% ha simpaticamente risposto alla domanda a scelta multipla indicando Buzz Lightyears: un personaggio immaginario, protagonista della serie Toy Story.



