
Nella classifica World’s Most Reputable Companies For Corporate Responsibility 2019 stilata da Reputation Institute, Lego è l’azienda con la miglior reputazione del 2019. La società danese celebre in tutto il mondo per i suoi mattoncini colorati – sul gradino più basso del podio delle 100 aziende con la miglior reputazione già l’anno scorso -, ha scalzato dal primo posto Google che si deve accontentare della medaglia di legno. A salire sul podio della classifica di Reputation Institute anche Natura e Microsoft. Insieme a Google scende dal podio Disney che chiude in quinta posizione.
L’indice quest’anno ha fatto segnare una crescita complessiva pari all’1,6%, compensando il calo dell,1,4% nella reputazione aziendale del 2018. “L’anno scorso abbiamo assistito a un’erosione della fiducia, ora le società sono più trasparenti e si stanno spostando su standard etici più elevati”, è il commento di Stephen Hahn-Griffiths, chief reputation officer di Reputation Institute per Forbes.com, che ha pubblicato la classifica.
Tra le italiane entra in top ten Lavazza che si piazza nona (l’anno scorso era 32esima). Si confermano in top 100 anche Barilla, che sale in 23esima piazza dalla 57esima della graduatoria 2018, Ferrero, che guadagna undici posizioni e chiude 42esima, davanti a Pirelli, che si conferma 43esima in questa classifica mondiale della corporate responsibility. Giorgio Armani scala dieci posizioni e si ferma alla numero 68.
Determinanti nella scalata di Lego fino alla prima piazza della corporate responsibility gli sforzi per la sostenibilità: dalla produzione di mattoncini sostenibili ricavati dalle piante all’avvio di un percorso verso il riciclo del 100% dei suoi rifiuti operativi entro il 2025. Nel 2030, questo l’obiettivo di Lego, i mattoncini prodotti saranno 100% sostenibili.





