
A un passo dallo spazio. Sir Richard Branson, fondatore della Virgin Galactic, ha finalmente svelato le nuove tute spaziali dei suoi astronauti insieme a Kevin Plank, ceo e fondatore della Under Armour, diventato appunto partner tecnico della società. Le uniformi in questione presentano uno strato base, una tuta spaziale, calzature, una tuta da allenamento e una giacca da astronauta in edizione limitata. Sulla pagina web di Virgin Galactic si legge che: “Il design dell’abbigliamento è una combinazione unica dei requisiti di comfort e praticità”.
Anche la NASA aveva da poco svelato le tute spaziali ideate in vista di Artemis, la missione di allunaggio che porterà nuovamente l’uomo sulla Luna. Ma mentre la Nasa punta alla Luna, gli astronauti di Branson affronteranno un viaggio suborbitale provando l’assenza di peso per alcuni minuti. E così, i migliori dottori, istruttori di astronauti, piloti, designer di abbigliamento e calzature e ingegneri hanno unito le loro forze per progettare dei modelli resistenti e performanti.

“Virgin Galactic ci ha permesso di accogliere una sfida entusiasmante per costruire la prima tuta spaziale commerciale al mondo (i primi voli commerciali dovrebbero iniziare nel 2020, ndr)“, ha dichiarato Kevin Plank. È un’incredibile opportunità per mostrare le nostre innovazioni chiave in termini di prestazioni nello spazio ai massimi livelli e continuare a spingere i limiti delle prestazioni umane”.
Le tute, personalizzate per ciascun astronauta (le tasche dedicate agli effetti personali includono una sezione interna trasparente per le fotografie dei propri cari), sono state realizzate infatti con tessuti leggeri, dotati di ammortizzatore nei gomiti, nelle ginocchia e nelle calzature per garantire sicurezza in assenza di gravità. I materiali inoltre sono stati rigorosamente testati in condizioni di laboratorio che si adattano all’ambiente in tutte le fasi di volo.



