
Torna domani sera, mercoledì 27 novembre, alle 21.00 su BFC (canale 511 di Sky e 61 di TiVuSat) il Cenacolo, il talk show che porta la firma dell’imprenditore Arturo Artom. Ispirato al format di Cenacolo Artom, che da anni ospita leader provenienti da differenti settori, dall’arte al design, dall’imprenditoria allo spettacolo, il talk narra in 24 minuti una esperienza di successo dal mondo imprenditoriale e manageriale.
Questo diciassettesimo appuntamento è in realtà la seconda parte dell’incontro tra Arturo Artom e Marco Castoldi, in arte Morgan (guarda qui la prima parte). Eh sì, perché, per la prima volta nella storia del Cenacolo, il nostro padrone di casa ha ritenuto opportuno dilatare il tempo da dedicare al proprio ospite per carpire al meglio le ispirazioni che un grande artista può offrire al mondo delle aziende e come queste due realtà, arte e impresa, possono entrare in contatto oggi.
Come i mecenati del Rinascimento, le imprese più sensibili si rivolgono all’arte per elaborare nuovi modi di raccontare il proprio know-how attraverso la realizzazione di contenuti attraenti e originali. La creatività si trasforma così in uno strumento in grado di aumentare competitività, engagement e potenziale innovativo. Un esempio su tutti: l’iconica bottiglietta a cono rovesciato disegnata da Fortunato Depero per Davide Campari nel 1932.
Ma come far incontrare artisti e imprenditori in maniera diretta, senza filtri? Nell’era della grande rivoluzione digitale che stiamo tutti vivendo, o forse, inconsapevolmente subendo, Morgan, come un Prometeo contemporaneo, ha carpito il potenziale buono aggrovigliato nei cavi della rete e l’ha restituito a noi nelle vesti del progetto MorganDOC.




