
Gli occhi sono solari e pieni di calore, come quelli di un’italiana. Lo spirito è tenace, e determinato come quello di un’irlandese. Tara Cruz, è nata in America, ma è estremamente fiera delle sue origini europee, perché crede che questo Paese sia diventato tanto grande proprio grazie al duro lavoro degli immigrati. Anche i suoi antenati, ma non troppo lontani, dato che lei è la prima generazione statunitense, sono arrivati qui passando da Ellis Island, con un sogno nel cuore. Ed è stato l’amore che le hanno trasmesso per l’America, come quello per la loro origine, i valori classici italiani, quello della famiglia, della creatività, del sacrificio, a convincerla a tenere duro anche nei momenti più difficili. E, a farcela. Adesso è direttrice di una delle spa più alla moda di Manhattan, quella dentro il Four Seasons Downtown, a pochi passi da Wall Street e presso il nuovo World Trade Center. E’ prediletta da tanti imprenditori, uomini d’affari e perfino celebrity, che vivono nel vicino quartiere di Tribeca. A Forbes racconta come, secondo lei, tanti altri giovani italiani ce la possono fare in questo settore a New York. “Sono nata a Long Island, anche se adesso vivo a Brooklyn, dove i miei nonni abitavano quando immigrarono originariamente in America. Arrivarono a Ellis Island nel 1930 e aprirono un piccolo business… “ ricorda.
Quali sono le sue origini italiane?
I miei nonni materni venivano dalla Calabria, mentre quelli paterni sono dell’Irlanda. Sono stata cresciuta rimanendo molto connessa alle mie origini italiane, in particolare riconoscendo il valore più importante: quello della famiglia. Anche nell’ambiente professionale per me è fondamentale creare un’atmosfera dove tutti i dipendenti si sentano parte di una grande famiglia. Sono stata cresciuta in un ambiente dove contava più la qualità della quantità, anche se questo non impediva a mia madre e a mia nonna di preparare un pasto di cinque portate per nove persone ogni domenica sera, con tanto amore. E questo sentimento, alla fine, mi ha guidato in tutta la mia carriera e mi ha dato la forza di non mollare, anche quando tutto sembrava andare molto male. Ho anche applicato i valori tradizionali che mi sono stati trasmessi, il mio essere una persona genuina e diretta, nella mia esistenza di tutti giorni e nella mia carriera. E, si sono dimostrati vincenti. Penso, quindi, che i principi italiani, i nostri valori, siano molto valutati in America, come il fatto di essere orgogliosi delle proprie origini. Questa gentilezza e cortesia cerco di trasmetterla a tutti i miei clienti, nel settore benessere a cui mi sono dedicata.
Come ha cominciato a lavorare nel campo del wellness?
Fui ispirata da mia madre, che ha lavorato come parrucchiera e come make-up artist, in un piccolo salone a Long Island, vicino a casa nostra. In un quartiere modesto come era il nostro, seppe portare un tocco di lusso e di eleganza a quel posto, mentre contemporaneamente cresceva quattro figlie… L’osservavo da bambina in quell’arte della cortesia che aveva nel far sentire i clienti a loro agio, nel servirli nel modo migliore, perfino con tanti sorrisi e una buona conversazione. E, già, stavo imparando… Decisi di studiare business management, per avere una base più concreta, e, allo stesso tempo, approfondii diverse terapie di wellness, come il massaggio e il drenaggio linfatico. Dovetti andare in Arizona a lavorare in diverse spa di lusso, prima di poter tornare a New York, ricoprendo diversi ruoli e posizioni. A New York, prima riuscii ad essere assunta in una spa in un albergo a Tribeca, poi in una nell’Upper East Side e così imparai e acquisii esperienza. Alla fine sono riuscita a diventare direttrice della spa del Four Seasons Hotel Downtown, in una posizione veramente ambita da tanti professionisti, una delle migliori in questo ambito e in tutta Manhattan.



