
Arrivano nuovi fondi per Rejoint, la startup innovativa bolognese che sviluppa protesi personalizzate per il ginocchio. L’azienda ha chiuso un round di investimento di 1,350 milioni di euro dai business angel di IAG e dagli investitori della community di equity investing on-line Doorway.
Una notizia importante per Rejoint, visto che è nata con un obiettivo fondamentale: soddisfare quel 20% delle persone, che dopo essersi sottoposte ad un intervento di sistemi protesici al ginocchio, rimangono insoddisfatte per le problematiche che influenzano la qualità della vita: dolore, infiammazione, mismatch dimensionale.
Rejoint: Intelligenza artificiale e Big Data a sostegno della medicina
Per dar vita ai suoi dispositivi realizzati ad hoc per ogni paziente, Rejoint si basa sull’applicazione al settore della medicina ricostruttiva, della Realtà Aumentata, dell’Intelligenza Artificiale (per studiare l’anatomia del paziente e progettare l’impianto), della più innovativa tecnologia di stampa 3D (utilizzata anche durante gli interventi chirurgici) e dei Big Data, attraverso tutori sensorizzati che permettono di monitorare la riabilitazione del paziente nonché il continuo miglioramento del prodotto.
Soddisfatti della partnership con IAG e Doorway, e del conseguente round di investimento, i founder di Rejoint Gian Guido Riva e Lorenzo Viva, spiegano: “Insieme porteremo forte innovazione nell’ottica del trattamento personalizzato di tutto il “patient journey” in un mercato costantemente in crescita ma caratterizzato ad ora da un’offerta di prodotti e servizi “matura”.



