
La startup 2hire, che sviluppa una tecnologia in grado di connettere qualsiasi tipo di veicolo (automobili, motorini, bici e monopattini elettrici) e abilitare servizi di mobilità condivisa ha chiuso un round di investimento da 5,6 milioni di euro. L’investimento è stato condotto dal gestore di venture capital P101 Sgr – attraverso il suo secondo veicolo Programma 102, che ha investito 3,9 milioni di euro – con la partecipazione di Linkem – uno dei leader nazionali delle telecomunicazioni wireless a banda larga – e assieme ai soci precedenti Invitalia Ventures, LVenture Group e Boost Heroes.
Nel 2017, 2hire aveva ricevuto un primo finanziamento da parte di LVenture Group, Invitalia Ventures, Boost Heroes, MobilityUP e altri investitori per un totale di 680mila euro, portando così la raccolta totale della startup a circa 6,2 milioni di euro.
Fondata a Roma nel 2015 da Filippo Agostino, Matteo Filippi, Andrea Verdelocco ed Elisabetta Mari, tutti ragazzi classe 1993, e accelerata da Luiss EnLabs, acceleratore d’impresa di LVenture Group nato da una joint venture con l’Università Luiss, 2hire offre soluzioni di gestione della mobilità per i veicoli connessi e non.
Grazie alla piattaforma di 2hire è possibile monitorare, gestire e aggiornare i servizi collegati ai parchi auto dei grandi produttori dell’automotive, così come quelli dei nuovi operatori dello sharing. La piattaforma di 2hire connette già oggi oltre 10mila veicoli in tutto il mondo, dall’Europa al Sud America e conta tra i clienti diverse società leader nel noleggio e nello sharing, e molti altri.



