
Articolo di Rachel Sandler apparso su Forbes.com
Airbnb sta licenziando il 25% della sua forza lavoro globale mentre il coronavirus continua a danneggiare l’industria dei viaggi e dell’ospitalità.
Aspetti principali
- Il ceo Brian Chesky ha dichiarato martedì che Airbnb sta tagliando 1.900 posti di lavoro, pari al 25% della sua forza lavoro globale composta da 7.500 persone.
- I dipendenti statunitensi riceveranno 14 settimane di retribuzione base, più una settimana aggiuntiva per ogni anno presso Airbnb come trattamento di fine rapporto.
- L’attività di Airbnb è diventata più difficile a causa del coronavirus, con ricavi previsti per il 2020 pari a meno della metà di quanto l’azienda ha guadagnato l’anno scorso.
- Chesky ha detto di non sapere quando o se tornerà il normale modo di viaggiare, il che ha contribuito alla decisione di tagliare i posti di lavoro, anche se la compagnia ha raccolto altri 2 miliardi di dollari in aprile per mantenere a galla l’attività.
- Airbnb sta rifocalizzando la società sul suo core business ovvero la condivisione di case, mettendo in pausa i suoi sforzi su alcuni servizi come i trasporti, nonché Airbnb Studios, che produce video di viaggi.
- La società sta inoltre ridimensionando gli investimenti in Lux, il business specializzato in noleggi di lusso.
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