
Ferrari è la prima azienda italiana ad ottenere il certificato di parità salariale per la parità di retribuzione tra uomini e donne con le stesse qualifiche e posizioni nella società. A renderlo noto è lo stesso Cavallino rampante in una nota ufficiale. “Questo riconoscimento – sottolinea Ferrari – attesta l’impegno dell’azienda a creare un ambiente di lavoro inclusivo e diversificato, promuovendo al contempo lo sviluppo della carriera per tutti”.
La certificazione di parità salariale è solo l’ultimo grande riconoscimento ottenuto in ordine di tempo dall’azienda di Maranello in questo 2020. Oltre ad aver garantito il suo sostegno nella lotta al Covid-19, Ferrari ha infatti ottenuto il titolo di “brand più solido al mondo”.
Ferrari riceve il certificato di parità salariale: i dettagli
La certificazione è stata rilasciata dalla Fondazione svizzera per la parità salariale e ha comportato uno studio completo della durata di otto mesi da parte della società di revisione internazionale PwC, utilizzando una metodologia riconosciuta dalla Commissione europea.
“Questo processo di certificazione – come evidenzia l’azienda presieduta da John Elkann – includeva un’analisi statistica dettagliata dei livelli di compensazione che ha rivelato come il Cavallino Rampante sia una delle società europee che elimina con successo il divario retributivo di genere. Inoltre, è stata condotta un’indagine sulla gestione della Ferrari e sulle politiche di sviluppo delle risorse umane. Ai dipendenti è stato chiesto di completare sondaggi anonimi e partecipare a interviste individuali e focus group per discutere della loro percezione della cultura dell’azienda e dell’impegno per l’inclusione e la diversità”.



