
La Ferrari è l’azienda automobilistica che più di ogni altra ha basato il suo successo sulla cura maniacale del dettaglio. E così gli aggiornamenti dei modelli di successo possono contare su miglioramenti introdotti per far diventare praticamente perfetta una già ottima vettura. È il caso della Ferrari Portofino M (la M sta per Modificata), la versione aggiornata della coupé/Spider che è stata presentata nel 2018 e che, come lascia intendere il nome, raccoglie i principi di eleganza, piacere e bellezza tipici dell’iconico luogo di villeggiatura ligure. La Ferrari Portofino M, che è stata mostrata in un evento online, presentata delle novità soprattutto sottopelle.
L’estetica, infatti, rimane pressoché invariata tranne che per alcuni dettagli come le nuove aperture ai lati della calandra, lo sfogo d’aria posizionato davanti ai parafanghi anteriori e il diffusore, ridisegnato, inserito nel paracolpi posteriore. La Ferrari Portofino M si presenta quindi come una coupé/spider che può vantare delle linee fluide ed eleganti e che ha la peculiarità di avere un tetto retrattile che impiega 14 secondi per dispiegarsi dietro l’abitacolo.
Anche all’interno non ci sono grandi novità. Il sistema multimediale con schermo da 10,3” è infatti il medesimo. Da segnalare nella Ferrari Portofino M la presenza dei sedili ventilati, riscaldabili con il diffusore d’aria integrato nel poggiatesta.
Ma, come detto, i ferraristi le novità principali le troveranno sotto il cofano, dove ad attenderli c’è il V8 turbo da 3.9 litri che guadagna 20 cavalli, passando da 600 a 620 CV. Stiamo parlando di un motore che per quattro anni consecutivi ha ricevuto il premio “International Engine of the Year”, ora associato a un nuovo cambio a otto rapporti, riprogettato rispetto al precedente a sette marce, e basato su un’architettura a doppia frizione in bagno d’olio con ingombri ridotti del 20%, e in grado di assicurare cambiate più rapide e precise.



