
Luca Cordero di Montezemolo entra in Tuc technology, la società fondata da Sergio Pininfarina e Ludovico Campana – inserito da Forbes tra i 100 talenti Under 30 nel 2020 – come un nuovo investitore. La startup innovativa ha ideato una spina che all’interno di un veicolo permette di connettere tutti i componenti, che avranno quindi la stessa presa universale: l’obiettivo è quello di permettere di installare a piacimento i componenti, che sia un sedile super digitale, un device piuttosto di un altro, o addirittura una macchina del caffè, senza causare l’impazzimento del produttore, non più costretto a correre dietro a chilometri di cavi e a cablaggi diversi.
Luca Cordero di Montezemolo, che entra nella società con il Principe Vitaliano Borromeo, raggiunge così una schiera di investitori che avevano già creduto nell’idea come Amedeo Felisa (ex CEO di Ferrari), Silvia Merlo (CEO Merlo spa), Marco and Giorgio Tadolini (Megadyne group), Plug&GO Club Deal, Giovanna Dossena (fondatrice AVM & partners), Francesca Masiero (presidente PBA spa), Roberto Binetti (presidente CONFINVEST) e Achille Montanaro (ex Business Development Intel).
I nuovi investitori si aggiungono ai soci che avevano scommesso fin da subito su Tuc.techonlogy: Sabelt SPA, Pietro Croce (fondatore e CEO di Merope Asset Management), Dario Tosetti (fondatore, presidente e CEO di Tosetti Value – Il Family office) e Enrico Boglione (CEO Aon Italia).
L’aumento di capitale arriva dopo mesi di analisi e studi sulla tecnologia brevettata TUC che, negli ultimi mesi, ha raggiunto livelli di maturità e ha attirato l’interesse dell’industria automobilistica e non solo. TUC s.r.l ha raggiunto investimenti per 2 milioni di euro in soli 12 mesi e nel bel mezzo della pandemia da Covid-19 ha posto le basi per ulteriori sviluppi del piano industriale e per la crescita della startup.



