
Costa 430mila euro, ha 518 cavalli e verrà prodotta in soli 20 esemplari. La Totem GT Electric è molto di più di una conversione in elettrica della mitica Giulia GT, l’iconica 2+2 disegnata da Giorgetto Giugiaro e uscita dagli impianti di Arese. Totem Automobili, nata nel 2018 da un’idea di Riccardo Quaggio, ha lasciato davvero poco dell’originale del ’63: solo il 10% delle componenti è condiviso. È rimasto intatto, però, lo stile. Inconfondibilmente italiano, irresistibilmente Alfa Romeo.
Del tutto differente è chiaramente il motore. Al posto del termico, sulla Totem GT Electric troviamo infatti un’unità elettrica da 518 cavalli e 940 Nm di coppia, collocata in posizione centrale-posteriore. La batteria che lo alimenta è da 50,4 kWh e secondo l’azienda dovrebbe garantire una percorrenza di circa 320 km. L’accumulatore pesa 350 kg e può contare su un sistema di raffreddamento a liquido, utile per tenere sotto controllo le temperature e assicurare così prestazioni durature. Le performance della Totem GT Electric sono quelle di una supercar: lo scatto da 0 a 100 km/g è di 3,4 secondi, la velocità massima di 245 km/h.

Oltre al motore, gli aspetti della Totem GT Electric su cui i progettisti si sono soffermati maggiormente sono il telaio e la dinamica di guida. Lo schema, che prevede il multilink al posteriore, il MacPherson con braccetti in alluminio all’anteriore e ammortizzatori Bilstein a regolazione manuale o elettronica (optional), assicura stabilità e guidabilità anche nelle condizioni più difficili. Poiché i cavalli sono ben 518, è stato aggiunto un differenziale autobloccante a slittamento limitato, per migliorare l’erogazione della coppia e per facilitare la guida anche ai piloti meno esperti.




