
Le hypercar elettriche stanno facendo breccia nel cuore degli appassionati collezionisti. Si parla di vetture elitarie da oltre 2 milioni di euro, che possono contare su forme avveniristiche, telaio monoscocca in fibra di carbonio e una potenza da capogiro. La semisconosciuta Elation Hypercars, una startup californiana fondata da Carlos Satulovsky, pilota di linea internazionale e imprenditore, Mauro Saravia Acosta, ingegnere, progettista e costruttore di auto da corsa, e Pablo Barragan, imprenditore, vuole sfruttare questo trend e ha deciso di realizzare un’hypercar elettrica da oltre 2 milioni di dollari.
La pazza idea dell’hypercar è nata in Argentina, dove i tre imprenditori si erano incontrati per il progetto di un aereo di linea. La Elation Freedom – questo il nome della vettura – conta su un telaio monoscocca in fibra di carbonio e su una carrozzeria decisamente avveniristica. Anche se non mancano le similitudini con un’altra hypercar elitaria: la Lotus Evija. L’apertura delle portiere ad ali di gabbiano contribuisce ulteriormente ad aumentarne il fascino.
La startup californiana, per quanto riguarda la trazione, ha fatto una scelta atipica. Infatti, oltre alla variante elettrica, i clienti potranno scegliere anche una controparte endotermica.
La prima Elation Freedom
Della prima Elation Freedom sono previste due diversi declinazioni: una con quattro motori elettrici che assicurano 1.903 cavalli di potenza massima e una coppia di 1.440 Nm in grado di garantire uno 0-100 in 1,8 secondi e una velocità massima di 418 km/h; l’altra con tre unità elettriche da 1.427 cavalli. La batteria a forma di T è da 100 kWh per la versione da 3 motori elettrici e da 120 per quella da 4 (482 e 644 km le rispettive autonomie).






