
L’unicità dell’esperienza di fare il condition report della Gioconda con il direttore del Louvre, oppure di passeggiare sui tetti del museo più famoso del mondo accompagnati da JR, uno dei più brillanti street-artisti internazionali. Sono queste solo alcune delle ‘esperienze’ che sono messe all’asta da Christie’s e Maison Drout per finanziare lo spazio dello Louvre Museum Studio.
‘Bid for The Louvre’ è un incanto che va a cadere nel momento della pandemia, in cui i musei più visitati al mondo come il Louvre patiscono il peso della chiusura a causa delle normative sanitarie governative. Lo storico museo nazionale francese, che nel solo anno 2018 ha accolto 10,8 milioni di visitatori, non può non essere colpito dalle chiusure forzate come dagli effetti del rallentamento dei flussi turistici nazionali ed internazionali.
La beneficienza non è rivolta al museo, ma si pone a sostegno di un progetto specifico, che è il completamento del Louvre Museum Studio, un nuovo spazio di 1.150 metri quadri, dedicato all’educazione artistica, creato per accogliere i disabili, all’interno di una visione di sempre maggiore inclusione culturale. Le sue attività saranno finalizzate a offrire a questi visitatori un diverso tipo di esperienza museale e a incoraggiare la loro scoperta delle opere d’arte. Lo spazio, progettato dallo studio h2o di Parigi, collocato sul lato opposto della Petite Galerie, è nato per triplicare la superficie attualmente dedicata alle attività di sviluppo di workshop e di sessioni dedicate alla formazione.
‘Bid for The Louvre’ è in corso fino al prossimo 15 dicembre e vede la particolarissima soluzione di presentare un catalogo fatto da alcune opere d’arte donate dagli artisti di rilievo internazionale come Candida Höfer, Jean-Michel Othoniel, Pierre Soulages, cui si sommano 24 esperienze che “i soldi non potrebbero comprare.”



