Business

Coca-Cola licenzia 2.200 lavoratori e si prepara a una nuova offensiva sul mercato

Coca-Cola si prepara ad essere più flessibile ed aggressiva sul mercato globale, e per portare a compimento la sua strategia lascia a casa 2.200 lavoratori.

18 dicembre 2020
James Quincey, ceo Coca-Cola
Business | Simona Politini — James Quincey, presidente e ceo Coca-Cola durante una conferenza stampa del Comitato Olimpico Internazionale al SwissTech Convention Center il 24 giugno 2019 a Losanna in Svizzera. (Photo by Robert Hradil/Getty Images)
F
Scritto da
Simona Politini
James Quincey, ceo Coca-Cola
James Quincey, presidente e ceo Coca-Cola durante una conferenza stampa del Comitato Olimpico Internazionale al SwissTech Convention Center il 24 giugno 2019 a Losanna in Svizzera. (Photo by Robert Hradil/Getty Images)

La Coca-Cola ha annunciato il licenziamento per 2.200 lavoratori, ovvero il 17% della sua forza lavoro globale, all’interno di un processo più ampio di ristrutturazione che prevede la riduzione di alcune unità aziendali le quali passeranno da un totale di 17 a 9 e il dimezzamento dei suoi marchi da 400 a 200, riferisce l’Associated Press, concentrandosi così “su scommesse più grandi e più scalabili”, come afferma il ceo James Quincey.

Aspetti Chiave

  • La metà dei licenziamenti della Coca-Cola avverrà negli Stati Uniti, dove attualmente lavorano circa 10.400 persone sulle 86.200 impiegate direttamente dall’azienda in tutto il mondo.
  • La chiusura di luoghi di ritrovo come stadi e cinema causata dalla pandemia è costata a Coca-Cola ben 8,7 miliardi di dollari nel periodo luglio-settembre, pari a un meno 9% delle entrate.
  • I programmi di licenziamento costeranno a Coca-Cola tra i 350 milioni e i 550 milioni di dollari.
  • Nel mese di agosto Coca-Cola ha offerto pacchetti fine rapporto volontario a circa 4.000 dipendenti negli Stati Uniti e in Canada, ma non ha reso noto quanti di loro hanno accettato.
  • I licenziamenti non avranno alcun impatto sugli imbottigliatori di Coca-Cola, che sono in gran parte indipendenti.

Citazione

La crisi economica scatenata a causa dei blocchi per arginare la diffusione del Covid-19 ha solo accelerato un processo di ristrutturazione della Coca-Cola già in corso da qualche tempo.  “Abbiamo sfidato i modi tradizionali di fare affari e la pandemia ci ha aiutato a renderci conto che potevamo essere più audaci nei nostri sforzi”, ha dichiarato il presidente e ceo di Coca-Cola James Quincey nel mese di ottobre che prosegue “Stiamo andando verso una fase in cui il mondo si sta adattando a un nuovo modo di vivere con il Covid. I progressi che abbiamo compiuto nell’accelerare la nostra trasformazione strategica ci daranno la concentrazione e la flessibilità per gestire la nostra attività ed eseguire con eccellenza oggi, e per prepararci a risultati migliori a lungo termine”.

Il grande numero

Oltre 700.000 sono le persone che lavorano in tutto il mondo per Coca-Cola compresi gli imbottigliatori indipendenti.

Test Forbes

Hai letto tutto? Mettiti alla prova con il test dell'articolo

Tre domande generate dall'articolo, senza punteggio. Con un account Forbes ogni test diventa punti nel wallet, livelli e badge.

SUITEAI

Su Google scegli Forbes tra le fonti preferite: le notizie di Forbes Italia in evidenza nei risultati.

Aggiungi Forbes
Più letti