
Articolo di Eva Desiderio
La nuova America di Joe Biden comincia a far tornare il sorriso alla moda. La conferma arriva da Stefano Ricci che ieri ha presentato la nuova collezione maschile per l’inverno 2021-2022 nella tenuta di Poggio ai Segugi a Firenzuola, quasi 1000 ettari di boschi intatti nell’alto Mugello, aperta per la prima volta per lanciare i video realizzati tra querce e faggi e castagni e le foto del catalogo tutto ispirato alla Natura scattate da Nima Benati, fotografa di talento e prima donna a scattare l’Uomo di Stefano Ricci. “Leggerezza, leggerezza, leggerezza questa è la mia parola d’ordine per questa collezione per un uomo internazionale che ama anche passeggiare immerso nel verde”, racconta Stefano Ricci che dopo i mesi di lockdown durissimo in tutto il mondo comincia con soddisfazione a raccogliere i frutti del suo lavoro che alle porte di Fiesole dà lavoro a 650 persone.
“Questi mesi ci sono serviti per riflettere”, continua l’imprenditore stilista che più di 40 anni fa ha fondato con la moglie Claudia questo brand inimitabile che ha fatto della qualità sublime e vera il suo karma, “per riordinare le idee. All’inizio dell’anno eravamo partiti molto bene poi la frenata durissima per la pandemia. E mi sono chiuso qui a Poggio ai Segugi a riflettere e disegnare la nuova collezione, a scegliere colori e tessuti”.
Dopo le presidenziali americani la clientela è ritornata ad acquistare abiti e accessori Stefano Ricci, da New York a Los Angeles e Miami, come racconta Niccolò Ricci, figlio primogenito e amministratore delegato dell’azienda che aveva chiuso il 2019 con un fatturato di 148,3 milioni di euro e un ebitda del 17,5%. “In questi mesi abbiamo compreso meglio la nostra azienda in un confronto continuo coi nostri dipendenti − racconta Niccolò Ricci − per i quali abbiamo fatto tutto il possibile per garantire il rispetto della salute, come pure per la nostra filiera. L’America dopo le elezioni è in ripresa e segnali di fiducia stanno arrivando dalla Russia e Cis, dalla Cina, da Macao che si sta risvegliando”. A Mosca in particolare e in modo prodigioso si è fatto lo stesso fatturato dell’anno scorso. L’Europa invece è ancora in grande affanno, l’Italia che rappresenta il 4% del mercato del brand è fermissima anche a causa della mancanza del turismo.



