
Moda e sostenibilità: un binomio possibile. Una borsa da 6 milioni di euro? Ebbene sì. Di certo vuole essere un gesto provocatorio quello del marchio italiano Boarini Milanesi. Lanciare in questo momento storico una borsa da ben 6 milioni di euro sembra in antitesi con tutto quello che stiamo vivendo. Ma a ben vedere è un messaggio forte di sensibilizzazione verso l’artigianalità made in Italy e la sostenibilità ambientale.
Il marchio ha creato la borsa più costosa mai esistita al mondo per sensibilizzare sul tema della salvaguardia dei mari, ancora più minacciati dalle plastiche non biodegradabili a causa della pandemia. Boarini Milanesi ha scelto di creare questa borsa per un motivo molto preciso, legato alla storia personale di uno dei due fondatori e designer, Matteo Rodolfo Milanesi che ha perso il padre quando era solo un adolescente e ha molti ricordi di lui legati al mare. “Trascorrevamo ogni estate al mare, tra la Grecia e la Turchia, e il momento in cui ero più felice era quando facevamo escursioni in barca tra le isole. Anche se il turismo di massa era ancora lungi da venire ci capitava spesso di vedere sacchetti di plastica nell’acqua o chiazze di catrame perse dalle petroliere. Oggi le immagini di tutti i guanti e mascherine dispersi nell’ambiente mi hanno riportato alla mente mio padre, che si tuffava in acqua per raccogliere i sacchetti e le bottiglie di plastica che galleggiavano in mare”.

Per questo assieme a Carolina Boarini, co-founder e designer del marchio, ha deciso di dare il proprio contributo per sensibilizzare le persone al rispetto per l’ambiente e alla salvaguardia dei mari, dedicando questa particolare borsa al padre, che tanto aveva a cuore le acque cristalline degli oceani. Il progetto prevede infatti un’iniziativa molto concreta: Boarini Milanesi si impegna a devolvere 800mila euro del ricavato a interventi di salvaguardia e pulizia degli ecosistemi marini. La borsa è un’edizione limitata a soli 3 esemplari al mondo, è un modello Parva Mea in alligatore semilucido, adornata da un accessorio in pavé di diamanti e da 10 farfalle in oro bianco con zaffiri, diamanti e tormaline Paraiba, per un totale di 130 carati e oltre 1000 ore di lavorazione.
La scelta delle gemme? “Gli zaffiri blu”, racconta Carolina Boarini, “rappresentano le profondità degli oceani, la tormalina Paraiba ricorda i mari caraibici incontaminati e i diamanti richiamano la trasparenza dell’acqua quando cade sotto forma di pioggia.” Una borsa-gioiello, una vera opera d’arte da tramandare, in perfetta antitesi con tutto quel che è stato il fast fashion. Ma nella sede produttiva della maison, artigiani esperti si impegnano ogni giorno per portare avanti questi valori e la perfezione in ogni creazione. Questo significa procedere con lentezza, valorizzare il lavoro umano e i materiali impiegati. Significa produrre beni di alta manifattura ma in quantità limitatissime. Ed è questa l’essenza della sostenibilità di Boarini Milanesi: “Se tutti scegliamo di acquistare meno oggetti, ma di qualità superiore, possiamo realmente fare la differenza per il pianeta”.


