
Sono sempre più numerosi i gruppi e gli amministratori delegati che vedono il futuro all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione. Dal mondo dell’energia a quello della finanza, passando per la moda c’è chi punta sulle nuove forme di energia come l’idrogeno, chi sulle piattaforme per sviluppare portafogli sostenibili, e c’è infine chi punta ad azzerare l’utilizzo di carbonio scommettendo sulla mobilità elettrica.
Uno dei primi settori in cui la sostenibilità sta prendendo sempre più spazio all’interno delle strategie aziendali è quello dell’energia. In questa direzione, le società italiane Eni, Enel e Snam hanno attivato programmi e protocolli per trasformare in tempi rapidi i rispettivi business. Infatti, se Enel prevede di completare il percorso di decarbonizzazione in tempi più rapidi di quanto previsto da molti e ha già lanciato sul mercato bond legati agli obiettivi delle Nazioni Unite, il gruppo guidato da Marco Alverà ha destinato 1,4 miliardi al programma SnamTec con iniziative per incrementare la sostenibilità delle proprie attività e per dare impulso ai nuovi business green come mobilità sostenibile, efficienza energetica e biometano.
Banca Generali, dal canto suo, ha comunicato a fine anno uno spaccato delle sue attività in campo Esg, mostrando come il segmento delle soluzioni di investimento sostenibile sia in costante crescita: 200 strumenti certificati Esg all’interno della gamma offerta e masse totali investite in soluzioni legate alla sostenibilità salite a 4,5 miliardi, ossia oltre il 13% delle masse in risparmio gestito. In parallelo, l’istituto guidato da Gian Maria Mossa, sta accelerando sulle soluzioni fintech attraverso una piattaforma digitale che sviluppa portafogli in linea con gli obiettivi di sostenibilità del risparmiatore, scegliendo tra i prodotti che investono nei 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030 come sicurezza alimentare, azzeramento povertà, migliore istruzione.
Sempre sul fronte dell’innovazione va inoltre segnalato che la società guidata da Mossa da anni opera attivamente per affermare un modello di open banking sempre più solido come confermato anche da due recenti operazioni. Da una parte il lancio di Bg Saxo con due piattaforme all’avanguardia per operare nel mondo del trading, dall’altra l’ingresso nel capitale nella fintech Conio che le consentirà di allargare la propria proposta digitale per offrire servizi di custodia, negoziazione e reporting, focalizzati sulle criptovalute.



