
Le prime 47mila dosi del vaccino anti-Covid di Moderna, il secondo approvato dalle autorità europee dopo quello di Pfizer/BioNTech, sono entrate in Italia alle 2 del mattino di oggi, 12 gennaio. Il furgone, partito dal Belgio, è arrivato nella notte al passo del Brennero, accompagnato da guardie giurate. Dopo il valico, dove la scorta è passata al settimo reggimento carabinieri di Laives, si è diretto verso l’Istituto superiore di sanità di Roma. Da lì il vaccino sarà distribuito ad altre regioni, con priorità a quelle con una maggiore quota di ultra-ottantenni.
Nelle stesse ore in cui il vaccino viaggiava verso l’Italia, durante la conferenza annuale sulla sanità organizzata da J.P. Morgan, l’amministratore delegato di Moderna, Stéphane Bancel, ha assicurato che “l’immunità durerà almeno un anno. Dobbiamo verificare se sia possibile estendere la protezione con l’aggiunta di una terza dose”. Pochi giorni fa, in occasione di un evento di Oddo Bhf, Bancel aveva sottolineato che non c’è modo di prevedere con esattezza la durata della protezione. Aveva parlato allora di un’immunità “potenzialmente di un paio d’anni”.
Bancel si è detto anche convinto che l’azienda riuscirà a produrre tra 600 milioni e un miliardo di dosi di vaccino entro quest’anno. Il valore complessivo delle vendite sarà di 11,7 miliardi di dollari.
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