
Tratto dal numero di gennaio 2021 di Forbes Italia. Abbonati.
Trasparenza, competenza e pragmatismo. Sono le tre parole chiave che rispecchiano Advalor, società di consulenza manageriale, e il suo fondatore e direttore generale, Rauf Kallogjeri. Nata esattamente un anno fa, a gennaio 2020, in concomitanza dello scoppio della pandemia da Covid-19 che ha trasformato radicalmente le nostre vite, Advalor non si è fatta sorprendere e, mese dopo mese, è diventata un punto di riferimento per gli imprenditori italiani che vogliono avviare e gestire la loro impresa e per le startup che hanno bisogno di supporto per la loro crescita. “Nonostante l’emergenza sanitaria, siamo riusciti ad aprire tre uffici: uno a Desenzano del Garda, dove si trova la sede di Advalor, uno in provincia di Udine e uno in provincia di Venezia”, dice con orgoglio Rauf Kallogjeri, che, dopo l’esperienza come venditore porta a porta, a soli 19 anni, diede vita alla sua prima rete vendita da un milione di fatturato.
Forte della sua rete capillare di collaboratori e organizzata in diverse business unit verticali, Advalor è partner strategico per le Pmi e per le piccole grandi eccellenze del territorio. “Portiamo valore aggiunto per le aziende, con le quali cerchiamo di creare rapporti di lungo termine. Tra i nostri partner, oltre a player nazionali di prim’ordine, ci sono anche realtà importanti a livello internazionale”. Advalor assiste i suoi clienti attraverso l’implementazione di soluzioni a 360 gradi: dal marketing e dalle telecomunicazioni, fino ad arrivare all’automotive, all’arredamento, e alle spedizioni, senza dimenticare i servizi assicurativi e finanziari e quelli legati al welfare e all’innovazione legata alla sostenibilità.




