
LeBron James è l’ambassador del nuovissimo Hummer EV elettrico. E la scelta da parte della GM di un testimonial così tanto costoso come il tre volte campione NBA, playmaker dei Los Angeles Lakers, si giustifica con la sua passione per le supercar.
I suoi fan sanno benissimo che possiede una collezione composta da tre Ferrari, una Lamborghini personalizzata, una Rolls-Royce e due Mercedes Maybach. Il fuoriclasse dei Lakers secondo la classifica degli sportivi più pagati del mondo di Forbes ha guadagnato nell’ultimo anno ben 88,2 milioni di dollari. E ha investito, tra le altre, in società come Blaze Pizza, un francising che ha punti vendita a Chicago e nel sud della Florida. Il primo video che apre l’operazione di marketing è apparso su Youtube ed è quasi amatoriale. È stato girato dallo stesso LeBron con uno smartphone che si muove carezzando con l’obiettivo il design muscoloso del nuovo Hummer EV, mentre lui pronuncia la frase: “È proprio una cattiva ragazza”.
La ceo di GM Mary Barra, a novembre scorso, parlando agli azionisti ha presentato un ambizioso programma per un futuro elettrico. Anche se, da donna pratica e concreta, ha sottolineato che “ci vorranno decenni prima che il parco delle auto elettriche andranno a rimpiazzare quelle tradizionali”. Invece sulla guida autonoma a livello 4 si è mostrata più possibilista indicando uno spazio di cinque anni. E ha ottenuto dai suoi ingegneri una nuova factory, molto sostenibile, dedicata alla produzione di vari modelli elettrici a cominciare proprio dall’Hummer EV. Dopo Tesla Motors, la GM è di certo l’azienda più aggressiva sulla produzione elettrica con piani di investimento di miliardi di dollari.
Al momento GM propone un solo modello elettrico ma il piano industriale prevede oltre venti modelli plug-in tra cui un crossover Cadillac e il nuovo Hummer EV di cui sta occupando a livello di comunicazione LeBron James.



