
Articolo apparso sul numero di gennaio 2020 di Forbes Italia. Abbonati.
La digitalizzazione sta pervadendo anche il settore alberghiero, non solo dal lato dei turisti, sempre più abituati all’e-commerce, ma anche dal lato della gestione, sempre più informatizzata e innovativa. Un processo arduo e complesso che in Italia vede protagonisti Piergiorgio Schirru, esperto di reportistica previsionale, con alle spalle una brillante carriera nell’industria del traffico aereo e Blastness, azienda attiva nella distribuzione elettronica di cui è vicepresidente esecutivo. E che, soprattutto, è reso possibile dal connubio che lega gli investimenti nell’aggregazione ed elaborazione dei dati e l’introduzione di sistemi di apprendimento automatico.
“Investiamo da 10 anni nello sviluppo di Fox, la nostra piattaforma di business intelligence alberghiera, grazie alla quale integriamo i sistemi gestionali, di distribuzione, di revenue management, di reportistica automatizzata e di bid management”, racconta Schirru, evidenziando come “la maggior parte delle strutture ricettive indipendenti e dei piccoli gruppi alberghieri, dispone oggi di molti dati digitali che, non essendo in relazione tra loro, non possono essere utilizzati per prendere decisioni rapide ed efficaci”.

Oggi utilizzata da oltre 500 strutture in Italia, Fox dispone di consolidate interfacce con i principali software gestionali alberghieri e si basa su un data lake aziendale in cui raccoglie e incrocia la grande mole di dati che provengono da fonti interne ed esterne: dai dati in tempo reale delle prenotazioni, fino ad arrivare alle variazioni delle tariffe dei competitor e all’andamento della domanda sul mercato (anche grazie alla recente partnership con Str – Costar Group – azienda specializzata nella market intelligence del settore alberghiero).



