
Due storie di successo che vengono da lontano ma che hanno fatto del pensiero ‘out of the box’ una filosofia tale da renderli da sempre marchi evergreen e decisamente transgenerazionali. Non è un caso se caso questi due brand – che si distinguono per identità, spirito libero e creatività – abbiano deciso ora di unire le forze e mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità. Di chi parliamo? Di uno dei brand più rinomati al mondo come Coca-Cola e di Kipling – chi non ricorda la simpatica scimmietta simbolo e caratteristica immancabile di ogni borsa del brand? Ebbene questi due colossi hanno appena annunciato una collaborazione che si è concretizzata con il lancio di una collezione speciale.
Non è la solita e semplice capsule collection o una partnership fra icone. Lo scopo della collaborazione fra Kipling e Coca-Cola è molto più ampio, ed è quello di trasmettere un messaggio concreto di positività e tradurlo in una collezione bella, pratica e funzionale da indossare. In questi tempi di instabilità, una delle poche certezze è che l’unione faccia la forza e che insieme si possa davvero fare la differenza e cambiare le cose.
Il risultato di tale progetto? È tangibile e da qualche giorno è acquistabile. Parliamo della prima collezione Kipling | Coca-Cola in cui ogni borsa e accessorio è realizzato con resistenti tessuti ripstop, creati riutilizzando bottiglie in Pet riciclate. Ciò ha permesso di recuperare ben 272.129 bottiglie in Pet che altrimenti sarebbero divenute rifiuti, mentre in questo modo vivranno di vita nuova. La collezione ripropone la celeberrima palette bianca e rossa di Coca-Cola in un’irresistibile selezione dei classici Kipling più amati di sempre. Completa il mix vincente di questo impegno concreto un’allegra e coinvolgente campagna con una chiara ‘call to action’ che non lascia spazio a dubbi sul da farsi: “I recycle. Do you recycle?”. Si spazia da modelli per lui come lo zaino con custodia porta computer – ottenuto riciclando 15 bottiglie in PET – alla shopper richiudibile per lei; da versatili pochette multifunzione fino ad un ritorno del marsupio, indimenticabile accessorio cult degli anni ‘90. Potremmo dire che si tratta di un progetto-messaggio che tocca molte corde e dimensioni, che in qualche modo parte dalla generazione X, si rivolge ai cuori e ai ricordi della generazione Y e punta a sensibilizzare le innovative menti della promettente generazione Z?





