
Articolo tratto dal numero di gennaio 2021 di Forbes Italia. Abbonati!
Servono investimenti mirati per diversificare il business e operare nell’ambito della multicanalità: è quanto accaduto con Innoliving, azienda di Ancona attiva da 12 anni nel settore della produzione e distribuzione di piccoli elettrodomestici e di apparecchi per la salute e la cura della persona. I suoi canali di vendita in Italia sono principalmente la grande distribuzione, gli specialisti di elettronica di consumo, il canale farmaceutico e parafarmaceutico. Ma Innoliving da anni guarda e opera anche al di fuori del territorio nazionale. Ne sono esempio una filiale commerciale a Mosca e una a Tunisi, una fabbrica di bilance fondata in Cina e di cui oggi detiene una partecipazione, che conta 380 dipendenti e una produzione mensile di 400mila bilance elettroniche dal design italiano, e infine la recente licenza d’uso del marchio Innoliving in Cina alla multinazionale Weili (uno dei primi tre produttori al mondo di forni a microonde e lavatrici) per vendita online con i colossi Taobao, Jd, Tmall. “Le risorse di notevole entità impiegate in questo periodo”, racconta il direttore generale Danilo Falappa, “in controtendenza rispetto alla complessa fase mondiale, hanno prodotto una crescita del fatturato aziendale ben oltre il 100% in confronto al 2019, generando al contempo un notevole incremento moltiplicatore degli utili. Se prendiamo in esame esclusivamente il canale tradizionale, quindi quello Eldom, la crescita rimane comunque in linea con quella degli anni precedenti, cioè oltre il 13%. Data la situazione complicata che il mercato ha attraversato e che purtroppo, a oggi, non è ancora conclusa, possiamo dirci molto soddisfatti dei risultati”.
I fattori di successo sono legati alla strategia che Innoliving ha messo in pratica negli ultimi anni. Un catalogo che oggi conta 300 prodotti, con uno stock molto importante sempre a terra, il servizio post vendita door to door unico in Italia nel mondo del piccolo elettrodomestico, cinque anni di garanzia sul 70% del catalogo e un indice di difettosità ampiamente sotto l’1% sono da sempre l’impronta distintiva di Innoliving. Da tre anni è inoltre iniziato un corposo processo di investimento sul brand attraverso l’improvement della percezione estetica e funzionale dei prodotti, con la costruzione di un catalogo in linea con l’idea di nuovo posizionamento del brand. Tutto questo, mixato a cospicui investimenti pubblicitari on air, tv e digital e alla produzione di video tutorial su ogni prodotto, visibili scansionando un qr code sul packaging, che hanno creato un’onda lunga dai risultati evidenti.
Attraverso la lungimiranza del suo management e dell’intero team, Innoliving si è mossa in anticipo rispetto all’evolversi della pandemia. “Già nel mese di febbraio 2020”, continua Falappa, “avevamo a disposizione una serie di prodotti utili a contrastare il diffondersi del virus, come gel igienizzanti e disinfettanti, mascherine e termoscanner. Il 21 marzo, inoltre, siamo stati i primi in Italia ad aver registrato presso il ministero della Salute il primo test rapido per il rilevamento del Covid-19. Anche in previsione della seconda ondata, ci siamo fatti trovare pronti con delle novità molto importanti a tutela e aiuto della comunità”. Nel 2009 Innoliving acquista Medifit, che esiste però già dal 2002, presidiando l’intero canale sanitario e farmaceutico. Dallo stesso anno è anche partita l’iscrizione al ministero della Salute, presso il quale la società ha registrato decine di prodotti. Questa fondamentale esperienza, unitamente alla stretta attualità, ha creato i presupposti per la creazione di una ulteriore linea di prodotti: Medical Aid, che conta, oltre ai già citati prodotti, anche altri due test diagnostici ovvero un tampone rapido ad antigene, in grado di individuare soggetti positivi in 15 minuti, e il test Combo, che rileva, sempre in pochi minuti i casi di positività di Covid-19 e di influenza di tipo A e B. Durante questo duro periodo, Innoliving non ha dimenticato di tendere una mano anche a chi era più in difficoltà attraverso le donazioni di un furgone per diversamente abili, una postazione di terapia intensiva, colombe e uova di Pasqua per tutti gli anziani dei ricoveri di tutta la provincia di Ancona e test e mascherine a favore di diverse istituzioni impegnate a fronteggiare l’emergenza.




