
Il 2020 non è stato un anno facile neanche per Shiseido che, per superare il contesto economico incerto causato dalla diffusione globale del Covid-19, ha deciso di avviare una trasformazione del suo business a partire dal segmento di bellezza premium. Dopo settimane di trattative avviate a gennaio, attraverso una nota ufficiale il colosso di beauty giapponese ha comunicato infatti di aver raggiunto un accordo con Cvc Asia Pacific in base al quale la società trasferirà l’attività a Oriental Beauty Holding, finanziata appunto dal private equity Cvc Capital, per il valore di 160 miliardi di yen ($ 1,5 miliardi).
Un piano di ristrutturazione della propria attività, motivato dal fatto che la compagnia guidata da Masahiko Uotani vuole “posizionare i cosmetici come categoria principale con l’obiettivo di diventare leader globale del settore entro il 2030”. La transazione sarà finalizzata il primo di luglio. In particolare, con questa operazione Shiseido vuole raggiungere un margine operativo del 15% entro il 2023, riducendo i costi.
Il gruppo giapponese ha spiegato che, a conclusione dell’operazione, che coinvolgerà anche i noti marchi Tsubaki e Senka, intende costituire una joint venture, acquisendo il 35% delle azioni di K. K. Asian Personal Care Holding, la casa madre proprietaria del gruppo OBH. Cvc supervisionerà la nuova società, che in futuro potrebbe quotarsi.




