
di Daniele Tortoriello
Dopo Milan, Roma, Fiorentina, Parma e Bologna, anche una sesta squadra del campionato di Serie A, lo Spezia Calcio, è diventata di proprietà americana. È stato infatti ufficializzato il passaggio del 100% delle quote azionarie del club bianconero da Gabriele Volpi all’imprenditore statunitense Robert Platek. L’operazione è stata chiusa a Roma dai rappresentanti legali degli studi Grimaldi e Chiomenti, in rappresentanza rispettivamente di Volpi e Platek, per una cifra intorno ai 24 milioni di euro. Il nome del finanziere Robert Platek non è così noto in Italia, ma pare che il suo amore per il nostro Paese, e per le Cinque Terre in particolare, lo abbia spinto verso il Golfo dei Poeti.
Non è il primo investimento nel calcio per l’imprenditore americano, che già possiede altre due squadre, il Sonderjysk in Danimarca e il Casa Pia in Portogallo. In aggiunta ha finanziato l’acquisto del Burnley e ha trattato l’acquisto del Sunderland in Inghilterra.
Chi è il nuovo presidente dello Spezia
Robert Platek, 56 anni, possiede una casa di famiglia in Virginia, ad Arlington, una casa e un ufficio a Washington, dove risiede a poche decine di metri dalla Casa Bianca. Ha studiato nel New Jersey, alla Rutgers University, laureandosi nel 1986. Per 4 anni è stato analista finanziario alla Chase Manhattan Bank e, dal 1991 al 1994, membro dell’High yield trading group di Citicorp securities. Ha fondato Lp, Griffin Partners e Plymouth Partners, prima di entrare nel 2002 nella Msd Capital, di cui è diventato partner 4 anni più tardi.



