
I rumors si rincorrevano già da qualche settimana ma la comunicazione ufficiale è arrivata da parte dell’amministratore delegato di Birkenstock, Oliver Reichert, che non ha però rivelato il prezzo del deal con il francese Lvmh. Uno degli obiettivi? Favorire la crescita internazionale del marchio in mercati come la Cina e l’India e rafforzare le piazze di Europa e Stati Uniti. Allo stesso tempo, la società prevede di investire nell’ulteriore sviluppo della sua attività direct-to-consumer e nell’espansione delle sue piattaforme di e-commerce.
L’accordo di cessione, che secondo gli analisti come riporta il Financial Times avrebbe raggiunto i 4 miliardi compreso il debito, porta la firma di L Catterton, la società di private equity che fa capo al gigante francese del lusso, che insieme a Financière Agache della famiglia Arnault ha acquisito la maggioranza di Birkenstock. “Entrambi i futuri partner condividono la nostra strategia di crescita affinché i nostri prodotti siano rappresentati in tutti i mercati internazionali e in tutti i canali, pur mantenendo le nostre tradizioni di lunga data e l’offerta unica di qualità e sostenibilità “made in Germany”, ha dichiarato il ceo di Birkenstock.
Il produttore dei famosi sandali in sughero con sede a Neustadt, in Germania, ha una lunga storia che risale al 1774. E con oltre 4.300 dipendenti in tutto il mondo, oggi questa tradizionale azienda a conduzione familiare di sesta generazione è anche uno dei maggiori datori di lavoro dell’industria calzaturiera tedesca che concentra la sua produzione in Germania da cui parte la distribuzione in oltre 100 Paesi in tutto il mondo. Negli anni, oltre a numerosi sodalizi creativi con marchi come Paco Rabanne, Valentino o Celine, l’azienda ha attirato l’attenzione di diversi investitori anche per la sua capacità di diversificare il prodotto, esteso dalla categoria sandali a quella di calzature chiuse, scarpe per bambini e modelli specializzati per rivenditori ortopedici nonché accessori come calze, borse e cinture.
Mentre molte aziende del settore hanno sofferto durante la crisi dovuta al Covid, Birkenstock ha dichiarato di aver registrato un anno record, lanciando un’offensiva di investimento globale che include l’espansione della capacità di produzione presso il più grande sito di produzione del mondo a Görlitz e il rafforzamento di tutti gli altri siti di produzione in Germania.


