Il Covid ha messo a dura prova non solo la salute fisica delle persone, ma anche quella mentale. Con la pandemia, e i conseguenti lockdown imposti dal governo, in molti si sono ritrovati a lavorare in remote working e, di fronte alle difficoltà del caso, in tanti hanno cercato online la soluzione ai propri problemi. La pandemia ha infatti ‘sdoganato’ i servizi di terapia online, che fino a qualche tempo fa erano ampiamente sottovalutati e soggetti a giudizi degli scettici. “È una modalità che ora viene presa in considerazione più di prima e questo ci permette di affermarci come servizio per tutti, non solo per chi non può accedere a un servizio in presenza. Le persone hanno constatato in prima persona l’efficacia della terapia online e un po’ di pregiudizi sono svaniti”, dice Danila De Stefano, la 28enne che, ben prima che queste esigenze si diffondessero a macchia d’olio, ha fondato Unobravo, una piattaforma digitale che seleziona lo psicologo più adatto all’utente grazie a un innovativo algoritmo di matching.
Napoletana, classe 1992, Danila, inserita tra gli under 30 2021 di Forbes Italia nella categoria Healthcare, maturò l’idea per la sua startup durante un’esperienza lavorativa nel Regno Unito. Nel 2016 iniziò infatti a lavorare in cliniche psichiatriche inglesi, sentendo però, dopo qualche mese, la necessità di rivolgersi a uno psicologo, possibilmente italiano, per confidare le difficoltà che stava vivendo in quel periodo della sua vita. “Dalla mia ricerca è emerso che l’offerta era scarsa e quando c’era era estremamente costosa o non disponibile se non con lunghe liste d’attesa”, dice.
Si domandò allora come poteva fare un expat a ricevere sostegno psicologico nella sua lingua. E così dopo un po’ di tempo iniziò a sponsorizzarsi come psicologa online per essere di supporto ai connazionali espatriati. “Ho immaginato a quanti expat erano nella mia stessa situazione”. Ben presto si rese conto della necessità enorme che c’era, ma che non avrebbe potuto colmare da sola. Fu così Danila, che ha studiato psicologia a Napoli e poi a Roma, fece il salto imprenditoriale e a fine 2019 mise su un primo team di nove psicologi e un nuovo sito web, che chiamò “Unobravo”. Perché se cerchi sostegno psicologico, si sa, è meglio farsi vedere da uno bravo.
Il servizio ha alcune peculiarità fondamentali. Per prima cosa seleziona i suoi professionisti uno ad uno, per dare all’utente la certezza di affidarsi davvero a un professionista. Grazie al lavoro dell’Hr team, ogni psicologo è scelto tramite un iter di selezione volto a comprendere se il professionista individuato ha le caratteristiche giuste per un’ottimale terapia online. “Questo è fondamentale perché il web è una giungla, in cui spesso è difficile discriminare tra i vari professionisti”, spiega.




