Anthony DiMare, studioso di oceani e fondatore di Bedrock Ocean Exploration, è sorpreso: “Non capisco perché si stiano investendo miliardi di dollari per esplorare lo spazio, mentre nessuno ha ancora pensato di mappare i fondali degli oceani. L’80% è ancora sconosciuto”.
L’imprenditore, incluso nei 30 under 30 di Forbes per il 2021 nella categoria manufacturing & industry, si è così messo in società con Charles Chiau, ingegnere specializzato in robotica con cui aveva già fondato Nautilus Labs, società di pianificazione logistica di flotte oceaniche. La nuova avventura di DiMare e Chiau, Bedrock Ocean Exploration, ha raccolto 8 milioni di dollari di finanziamento. A guidare il round sono stati Eniac Ventures, Primary Venture Partners, Quiet Capital e R7. “È davvero paradossale”, dice DiMare, “che oggi la superficie mappata della Luna e di Marte sia superiore a quella del fondo marino”.
Bedrock Ocean Exploration
“Se aziende o governi vogliono posare un cavo che unisca la Cina agli Stati Uniti, devono sapere se lungo il percorso si trovano ostacoli e come aggirarli”, ha spiegato Anthony DiMare al sito TechCrunch. Bedrock si aspetta incarichi anche da aziende e governi che stanno realizzando parchi eolici con impianti marini. “Progetti di questo tipo richiedono strutture alte 200 metri. È molto importante, per gli ingegneri, sapere dove posizionarli”.



