Everli, marketplace leader in Europa nella spesa online, annuncia di aver completato un round di finanziamento Serie C da 100 milioni di dollari, con l’obiettivo di accelerare i suoi piani di sviluppo, rafforzare significativamente il team internazionale nelle aree strategiche legate alla tecnologia, al prodotto, alla logistica, al marketing e alla finanza.
Verlinvest ha rivestito il ruolo di lead investor nell’operazione, alla quale hanno anche partecipato nuovi investitori internazionali, tra cui Luxor, DN Capital, C4 Ventures, e Convivialité Ventures oltre ai soci esistenti Fitec, gestito da Fondo Italiano d’Investimento, CDP Venture Capital, 360 Capital, Innogest e DIP. Questo round di finanziamento è il più grande sinora completato da Everli e segue il round di Series B guidato da Fitec nel 2018.
Come evidenzia la stessa società in una nota ufficiale, questa raccolta di capitale consentirà ad Everli di ampliare il team italiano – con fino a 100 nuove figure professionali da inserire entro il prossimo anno – permettendo una costante crescita di competenze nelle diverse aree di business che proseguirà anche negli anni successivi, al fine di sostenere lo sviluppo aziendale. In Italia, infatti, nel 2020 Everli ha visto quasi triplicato il numero di nuovi utenti acquisiti rispetto all’anno precedente, con un aumento degli ordini su base annuale pari a circa il 200%.
“L’obiettivo di Everli è da sempre quello di semplificare l’esperienza della spesa”, ha dichiarato Federico Sargenti, ceo di Everli. “L’ultimo anno è stato complesso, sia per i consumatori che per l’industria in generale, il che ha reso il nostro obiettivo più rilevante che mai. Siamo fieri di aver giocato un ruolo importante nel supportare le persone durante questo periodo. Ma siamo solo all’inizio, dal momento che questo settore non sarà più lo stesso: il cambiamento verso l’online delivery non è reversibile e il comparto si confronta con aspettative crescenti da parte di tutti i soggetti. Abbiamo costruito un modello che crea valore per i consumatori, attraverso un ampio accesso ai supermercati e ai prodotti più apprezzati, anche in aree meno urbanizzate, e offre ai rivenditori la possibilità di essere competitivi sui canali online e di raggiungere un nuovo target di consumatori”.



