articolo di Hank Tucker apparso su Forbes.com
La battaglia di Epic Games contro Apple e Google non ha spaventato gli investitori. Questa settimana, grazie a un nuovo round di finanziamento, la società che sviluppa il videogioco Fortnite ha raccolto un miliardo di dollari e ha aggiornato la sua valutazione aziendale a 28,7 miliardi di dollari. Forbes stima che adesso il fondatore e ceo, Tim Sweeney, può vantare un patrimonio netto di $7,4 miliardi, rispetto ai $4,7 miliardi, raggiunti dopo il precedente round di finanziamento di appena otto mesi fa.
A maggio 2020, Epic Games si è vantata del fatto che Fortnite ha superato i 350 milioni di giocatori. E, ovviamente, ha fatto notizia lo scorso agosto la sua rimozione dall’App Store e dal Google Play Store, a causa di un’opzione di pagamento diretto implementata per consentire ai giocatori di acquistare oggetti nel gioco. Violando, quindi, le politiche di Apple e Google che trattengono il 30% sugli acquisti in-app. Tuttavia Sweeney non ha ceduto, accusando di monopolio i giganti della tecnologia, ed Epic Games sta perseguendo un’azione legale, in un processo antitrust, che inizierà a maggio.
Anche se lo scontro non ha impedito ai giocatori di continuare a scaricare Fornite dall’Epic Games Store, tuttavia si prevede che Epic Games possa andare incontro a una perdita di almeno 330 milioni di dollari, offrendo giochi e accordi gratis per competere e guadagnare quote di mercato nei confronti di Steam, la piattaforma di gioco gestita dal miliardario di Valve Corp, Gabe Newell. I già noti investitori di Epic Games si stanno assicurando che abbia ancora risorse per ricompensare l’investimento. Nel round di $1,78 miliardi dello scorso agosto – che ha portato la valutazione di Epic Games $ 17,3 miliardi – Sony ha investito $250 milioni. E, inoltre, ha già promesso altri $200 milioni come parte dell’annuncio di questa settimana.



