Dopo la Banca Centrale Europea, anche Bank of England ed HM Treasury esplorano la possibilità di creare la loro moneta digitale. Non è detto che questa vedrà mai la luce, ma è certa la creazione di una task force incaricata di vagliare vantaggi, rischi e aspetti pratici dell’introduzione di una Central Bank Digital Currency (CBDC) da parte del Regno Unito.
L’annuncio arriva a ruota del nuovo boom che ha interessato alcune valute minori come il Dogecoin e il Bitcoin, il quale ha di recente aggiornato i propri massimi storici oltre quota 53 mila euro. La CBDC sarebbe una nuova forma di moneta digitale emessa dalla Banca d’Inghilterra utilizzabile da famiglie e imprese. Esisterebbe accanto a contanti e depositi bancari, senza tuttavia sostituirli.
La task force sarà presieduta dal vice governatore per la stabilità finanziaria presso la Banca d’Inghilterra, Jon Cunliffe, e dal direttore generale dei servizi finanziari di HM Treasury, Katharine Braddick.
Accanto alla task force, spiega il comunicato ufficiale della Bank of England, è stato istituito anche un gruppo di consultazione per la nascita di CBDC, i cui membri proverranno da istituzioni finanziarie, società civile, utenti aziendali e consumatori per delineare le esigenze funzionali, e non tecnologiche, che andranno considerate nella progettazione della nuova valuta. Per gli aspetti tecnici, invece, ci sarà un gruppo di consultazione i cui membri saranno invitati dalla BoE e scelti tra una serie di istituzioni finanziarie, università, fintech, fornitori di infrastrutture e aziende tecnologiche.



