Tensione verso il cambiamento e voglia di migliorare la realtà che ci circonda. Sono questi gli ingredienti essenziali della ricetta realizzata e suggerita da Gian Maria Mossa, ad di Banca Generali, e Riccardo Zacconi, fondatore di King e creatore di Candy Crush, ai giovani che vogliono diventare protagonisti del passaggio generazionale nel complesso mondo della finanza e non solo. Soprattutto in un momento in cui la società si ritrova a dover far i conti con un cambiamento paradigmatico dei propri archetipi strutturali e sociali, sempre più sconvolti dalla pandemia e dall’accelerazione della rivoluzione energetica e digitale.
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Evidenziati durante un convegno digitale, che ha visto protagonisti anche Anna Gervasoni, direttore generale dell’Aifi e docente all’Università Liuc di Castellanza e Federico Garcea, fondatore e Ceo di Treedom, azienda di servizi digital green che si occupa di riforestazione, i due capisaldi sviscerati da Mossa e Zacconi non fanno altro che seguire il fil rouge di quanto sviscerato nell’evento Assoreti, tenutosi ieri. Dove, all’interno del macro-trend del ricambio generazionale, si è evinta la necessità di formare e di garantire ai giovani l’accesso alle competenze anche in un settore come quello della consulenza finanziaria che, nonostante sia sempre più richiesta e appetibile, fatica a farsi largo tra i giovani.
“Oggi avere successo è innanzitutto una tensione all’innovazione e al cambiamento per mettere in discussione lo status quo. Questo dovrebbe essere l’animo con cui i giovani dovrebbero approcciare il mondo del lavoro: non è semplice ma è l’attitudine che porta alla ricerca del successo e cui guardano le aziende come Banca Generali”, ha dichiarato durante il confronto Mossa.



