Si moltiplicano le iniziative per celebrare il 700º Anniversario della morte di Dante Alighieri, innovatore della lingua e icona della cultura italiana. Eccone alcune:
PENNE ARCHETIPO
La Divina Commedia ispira a Stefano Boeri, architetto di fama internazionale, una serie esclusiva di penne realizzate per Treccani, affinché ognuno si senta libero di usare versi di Inferno, Purgatorio e Paradiso per trascrivere i propri pensieri. Tirate in 700 esemplari, le tre penne da collezione – perfetta sintesi di una ricerca scientifica ed estetica – condensano una moltitudine di rimandi e rievocano con estrema eleganza la grandezza della figura di Dante e del suo poema. Creazioni dal design essenziale – una stilografica con fusto e cappuccio in ebano e pennino in oro 18K con punta M, una penna a sfera con fusto e cappuccio in acciaio inox e una roller in corian bianco – con raffinati dettagli galvanizzati in oro 18K, sono racchiuse in un cofanetto dedicato. Dettagli universalmente riconoscibili, il logo di Treccani e quello di Stefano Boeri Architetti prendono forma accompagnate dalla corona d’alloro, volta a rievocare il valore della scrittura, gesto di espressione dell’animo e della volontà umana.
URBINATE LATINO 365
Il meraviglioso manoscritto della Divina Commedia commissionato da Federico da Montefeltro, duca di Urbino, rivive per l’occasione in una nuova veste, grazie alla collaborazione tra Franco Cosimo Panini, Biblioteca Vaticana e Treccani, che hanno realizzato un’edizione del tutto fedele alla più bella copia dell’opera. Dai colori delle miniature alla raffinata rilegatura, questa edizione celebrativa richiama i preziosi dettagli del codice originale, archiviato come Urbinate Latino 365. Intorno al 1475, il duca commissionò a Matteo Contugi, rinomato copista al servizio delle più importanti corti rinascimentali, e a Guglielmo Girardi, miniaturista di scuola ferrarese, una ricca e prestigiosa edizione della Commedia, destinata agli scaffali della sua biblioteca di corte. In seguito alla morte del duca, la realizzazione venne interrotta. Ripresa agli inizi del ‘600 grazie all’intervento di Francesco Maria II della Rovere, ultimo duca di Urbino, che decise di affidarne la conclusione al miniaturista Valerio Mariani. Venne alla luce così uno dei più raffinati codici miniati della Divina Commedia. Arricchito dalla rilegatura in velluto rosso e decori barocchi dorati, è oggi conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Panini l’ha riprodotto in tiratura limitata, 590 esemplari di cui solo 550 destinati alla vendita, del tutto identici a quelli prodotti dalle botteghe artigiane dell’epoca. Il volume, che si può acquistare sul sito di Franco Cosimo Panini, è composto da 594 pagine con le prime 3 pagine riccamente decorate, ben 117 miniature e 100 iniziali maggiori.
MONTEFALCO SAGRANTINO
Per celebrare Dante e valorizzare l’arte del territorio, la cantina Arnaldo Caprai presenta un Montefalco Sagrantino d’artista in edizione limitata. Forse non tutti sanno che l’editio princeps della Divina Commedia venne infatti stampata l’11 aprile del 1472 a Foligno, in provincia di Perugia, al tempo celebre per la produzione di carta. L’iniziativa rientra nel progetto #CAPRAI4LOVE che dal 2013 esprime l’impegno della cantina a favore della cultura, elemento chiave della sostenibilità. L’etichetta di questo speciale vino è opera dell’artista canadese Rick Rojnic, reinterpretazione del ritratto di Dante visibile al Museo di Montefalco, parte del ciclo di affreschi “Storie della vita di San Francesco” dipinto da Benozzo Gozzoli nel 1452. La Divina Commedia, specchio dell’Italia di ieri e oggi, viene celebrata da questa bottiglia anche attraverso i versi “E quindi uscimmo a riveder le stelle” (Inferno XXXIV, 139) riportati sulla velina: un messaggio di buon auspicio, la via verso un futuro di libertà, prospero e sereno. Con l’acquisto dell’edizione speciale di Montefalco Sagrantino 2015 (40 euro la bottiglia e 80 il formato magnum) dedicata al 700º Anniversario della morte di Dante si potrà contribuire a finanziare opere per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Montefalco.




