La Nio, una delle compagnie cinesi più rampanti. Infatti, si prepara a sbarcare entro settembre in Europa con il suv elettrico Nio ES8 e le sue stazioni di scambio batteria. Conosciuta fuori dai confini del paese asiatico come la ‘Tesla cinese’, negli ultimi mesi si è fatta conoscere per una linea di prodotti molto aggressiva e per aver puntato tutto sulle stazioni di scambio batterie. Lo scorso gennaio ha presentato il suo nuovo modello, la berlina elettrica Nio ET7, in grado di percorrere fino a 1.000 km con un pieno di energia.
Ma la Nio, essendo una compagnia molto ambiziosa, non si può accontentare di rimanere confinata in Cina e quindi annuncia il suo approdo nel mercato più difficile del mondo, quello europeo, che nell’ultimo anno è cresciuto parecchio nel mercato delle vetture elettriche e ibride, tanto da aver superato la Cina.

Il mercato messo nel mirino dalla Nio è quello della Norvegia, dove l’auto elettrica è di casa, tanto che le EV pure hanno una quota maggiore del 50%. Dopo la Norvegia la Nio sbarcherà in altri cinque paesi dell’Europa, ma al momento la società non ha ancora dichiarato quali.
Bisognerà aspettare fino a settembre per vedere in Norvegia la grande suv elettrica Nio ES8, il modello scelto per il D-Day europeo. Si tratta di una vettura lunga 497 cm, che è dotata di un doppio motore elettrico, uno all’anteriore e l’altro al posteriore, per complessivi 321 CV, alimentati da una batteria da 78 kWh, che assicura fino a 425 km di autonomia. Nella ES8 c’è anche lo zampino dell’austriaca Magna Steyr, che realizza la carrozzeria e telaio.



