Per la prima volta in 228 anni il Louvre sarà guidato da una donna. A partire dal 1° settembre il museo parigino nato nel 1793 accoglierà infatti Laurence des Cars: “Sono profondamente onorata della fiducia riposta in me dal Presidente della Repubblica francese e dal Ministro della Cultura nel nominarmi a capo di questo straordinario museo di cui siamo così orgogliosi. Lavorerò al fianco di Jean-Luc Martinez (ex presidente e direttore del Museo del Louvre, ndr)”, ha detto des Cars in una nota ufficiale, facendo poi riferimento all’impatto causato dalla pandemia sulla cultura.
L’annuncio è stato comunicato lunedì 24 maggio da Roselyne Bachelot, ministra della Cultura, ed è stato confermato dal presidente Macron.
Il nuovo presidente ha poi anticipato le linee del suo primo progetto, Louvre 2030, che vuole porre il Louvre al centro dei dibattiti di attualità, avvicinando allo stesso tempo i giovani al mondo dell’arte. “Voglio vedere i grandi studiosi condividere le loro conoscenze con grande apertura, e voglio dare ai creatori moderni l’opportunità di esprimersi. Prevedo di completare la sistemazione delle principali collezioni con la creazione di un nono dipartimento dedicato a Bisanzio e al cristianesimo orientale”, ha aggiunto la manager.
Tra le novità in programma ci saranno il prolungamento dell’orario di apertura fino alla sera, per attirare i visitatori più giovani, e l’avvio di collaborazioni culturali con artisti contemporanei, scrittori, musicisti, ballerini, registi e designer.




