Nuovo finanziamento da 20 milioni di euro per Miscusi, il brand italiano che fa capo a una catena di ristoranti specializzati in pasta. Ad annunciarlo è la stessa società, la quale ha specificato che la cifra proviene un ulteriore round di Mip, il fondo di venture capital di cui Angelo Moratti è anchor investor, con il sostegno del fondo americano Kitchen Fund già investitore di numerose realtà food internazionali di successo, tra cui SweetGreen.
Il capitale si aggiunge ai 5 milioni di euro raccolti durante i primi tre anni di vita che hanno visto la startup crescere da 1 a 11 milioni di euro di fatturato in 30 mesi. Con questa operazione, Miscusi dichiara di voler orientare il suo percorso di sviluppo verso l’internazionalizzazione, alla ripresa delle aperture italiane che erano previste nel 2020 e a un progetto di agricoltura rigenerativa.
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Il 2021, nelle aspettative del management di Miscusi, segna una seconda e più matura fase di vita in cui il brand sta studiando un piatto di pasta con ingredienti rigenerativi per l’uomo e per il pianeta, al fine di bilanciare valori nutrizionali e sfruttare la fotosintesi per assorbire la CO2. È in corso il primo progetto sperimentale di agricoltura rigenerativa che, a differenza delle pratiche di monocoltura, si concentra sul ripristino e l’arricchimento del terreno che contribuirà così alla riduzione delle emissioni di gas serra.



