Vincere per orgoglio, per dimostrare il proprio valore e quello della squadra, per ritornare nell’Olimpo del calcio dopo anni di amare delusioni. Vincere per continuare a sognare e per sollevare la coppa nel tempio inglese di Wembley. Di motivi per scendere in campo ad Euro 2020 e dare tutto, gli italiani, ne hanno eccome. Se non dovessero bastare, tuttavia, ce n’è uno poco romantico ma senz’altro allettante: il premio in soldi.
Dopo la qualificazione del girone, infatti, la Figc si è incontrata con Chiellini e Bonucci, coppia difensiva nonché capitano e vice-capitano della nazionale, per fare il punto della situazione e decidere i bonus da destinare ai giocatori in caso di passaggio dei turni. In sostanza, niente di nuovo: i premi sono i medesimi dell’edizione del 2016, che ci vide abbandonare la competizione ai quarti di finale contro la Germania. L’unica vera novità è che, con la qualificazione ai quarti di finale contro il Belgio, gli azzurri si sono già intascati 80 mila euro a testa. Compenso che non era previsto nella scorsa edizione, in cui i premi partivano dalla semifinale in poi.
Quanto guadagnerebbero gli azzurri in caso di successo?
In caso di vittoria dell’Italia nella partita di venerdì sera contro il Belgio i giocatori avranno 150mila euro a testa. In caso di vittoria anche in semifinale, dove potenzialmente incontrerebbe la vincitrice tra Svizzera e Spagna, i 24 convocati di Mancini otterrebbero 200mila euro a testa. Infine, qualora dovessero sollevare la coppa a Wembley, tornerebbero in Italia con un premio di 250mila euro. Questi i compensi che la Federazione Italiana ha previsto per gli azzurri, da non confondere con i premi che la UEFA ha previsto per ogni Nazionale.



