A volte, Davide batte Golia. E lo fa lì, nel tempio del calcio, nella fossa dei leoni. Davanti a un muro di maglie bianche e rosse che urlano, incitano e fischiano gli avversari appena toccano la palla. “It’s Coming to home” ha lasciato il passo a “It’s coming to Rome”, la Repubblica, rappresentata dalla presenza del nostro Sergio Mattarella, ha gioito e trionfato contro la monarchia della famiglia di Windsor. L’Italia, sì l’Italia, è campione d’Europa. Per la seconda volta nella sua storia, dopo il trionfo nel 1968. Grazie sempre a quei rigori, che se in alcune occasioni sono stati degli incubi, nel 2006 e ieri sera ci hanno permesso di gioire.
Una vittoria di gruppo, di testa, di coraggio e di classe che arriva in uno dei momenti più duri e critici per il mondo e per l’intero Paese, costretto a dover vivere e convivere, già da oltre 18 mesi, con un virus che ha cambiato totalmente le nostre vite, le nostre abitudini e il nostro modo di socializzarci. Perché in fondo si sa, l’Italia nei momenti difficili si rafforza e diventa una squadra fuori dal comune, come nel 2006. Quando, dopo lo scandalo di Calciopoli, abbiamo dipinto d’azzurro le critiche. Perché partire da sfavoriti ci piace, ci dà la carica per stupire tutto il mondo.
Quanto guadagna l’Italia dalla vittoria di Euro 2020
Oltre ad essere un successo sportivo, quello di ieri sera è anche una vittoria economica per l’Italia e per la propria federazione. Perché grazie al fatto di essersi laureati campioni d’Europa, gli azzurri hanno sbloccato l’ultimo dei vari bonus previsti dalla Uefa per Euro 2020: 3 milioni di euro. I quali si aggiungono ai 5 già conquistati per l’accesso alla finale. Ma non è tutto.
Facendo un calcolo, grazie a un percorso perfetto, iniziato con tre vittorie su tre ai gironi, l’Italia è riuscita a incassare il massimo possibile dal montepremi di Euro 2020 previsto dalla Uefa, il più ricco in assoluto nella storia degli europei: 28,25 milioni di euro. Così conquistati:



