Ancora un marchio del lusso italiano che finisce in mano francese. All’ultima sfilata di Etro non si parlava d’altro, tra i binari morti dello Scalo Farini, dove è andata in scena la collezione per l’estate 2022 disegnata da Kean Etro: l’ultima sotto le insegne del fondatore della maison del paisley, Gimmo (Gerolamo) Etro e i suoi quattro figli. “Hanno già venduto”, “No, ancora non si sa”, dicevano gli addetti ai lavori mentre Iacopo Etro e Kean ripetevano sorridendo: “Diciamo che abbiamo tanti pretendenti”. Il più sorridente di tutti era però Stefano Sassi, il manager ex Valentino entrato mesi fa in Etro come consulent del brand. Forse, l’uomo che ha creato i presupposti per questa vendita.
È arrivato infatti ieri, di domenica, l’annuncio ufficiale della cessione della quota di maggioranza, il 60% della società, con una partnership strategica con L Catterton Europe, il family office di Bernard Arnault (terzo uomo più ricco del mondo, con un patrimonio di 183,4 miliardi di dollari). Comincia così una nuova fase di crescita fondata sull’eredità italiana e sul dna distintivo. L Catterton è la maggior società di private equity globale focalizzata sul settore dei beni di consumo. Il fondatore di Etro, Gerolamo Etro, assumerà l’incarico di presidente della società.
Nata a Milano nel 1968 come azienda tessile, Etro è un marchio del lusso internazionale ampiamente riconosciuto per il suo motivo paisley e per le stampe vibranti ispirate al viaggio, oltre che per la ricca tradizione nel creare tessuti preziosi, simbolo di un’artigianalità e di un’estetica spiccatamente italiana. Oggi Etro rappresenta un modello di business in continua espansione che include diverse categorie di prodotto tra cui le collezioni di abbigliamento uomo e donna, gli accessori, il beauty, le fragranze e la linea casa. Negli ultimi anni, forse anche in vista di partnership o di un passaggio di proprietà, la famiglia Etro ha spinto molto sull’acceleratore, sulle attività di promozione, comunicazione e immagine. Ed è arrivata anche alle giovani generazioni quando ha vestito i Maneskin al Festival di Sanremo e durante i loro concerti.
Con una solida distribuzione a livello globale, Etro vanta una rete di circa 140 negozi monomarca nelle più importanti capitali dello shopping, con presenza nei più prestigiosi e-tailer e department store del lusso nel mondo. Grazie alla profonda esperienza di investimento di L Catterton, la conoscenza del settore e delle preferenze dei consumatori, unitamente alle relazioni strategiche con Lvmh, Etro si appresta a un percorso di significativa crescita e a diventare uno dei principali brand nell’alto di gamma nelle diverse categorie merceologiche. Con oltre 30 anni di collaborazioni con marchi di lusso e di moda a livello globale, L Catterton supporterà Etro nel migliorare la sua strategia, con l’obiettivo di ampliare la clientela e raggiungere le generazioni di giovani consumatori.



