Il gigante della mobilità Uber compie un grosso investimento per rafforzare la sua presenza nel settore dell’autotrasporto. Ha acquistato infatti il servizio di logistica Transplace per circa 2,25 miliardi di dollari, con l’intenzione di trasformare la sua divisione Uber Freight in uno dei principali protagonisti dell’organizzazione e del monitoraggio della spedizione di merci.
Uber Freight ha dichiarato di avere un accordo per acquistare da Tgp Capital – una società di private equity – Transplace, azienda con sede a Frisco, in Texas, in cambio di denaro e 750 milioni di azioni di Uber. Se l’intesa riceverà l’approvazione dei regolatori, Uber si aspetta di creare, in questo modo, una delle più grandi piattaforme tech per la gestione del flusso di merci.
“Si tratta di un’opportunità per mettere assieme le migliori soluzioni tecnologiche e l’eccellenza operativa di due grandi società”, ha dichiarato il capo di Uber Freight, Lior Ron. “Vogliamo creare una piattaforma all’avanguardia che trasformerà l’intera catena di fornitura dei trasportatori. Offrirà resilienza operativa e ridurrà i costi, in un momento in cui questo aspetto è più importante che mai”.
Quello dell’autotrasporto e della logistica resta un settore in forte espansione, grazie alla crescita apparentemente inarrestabile della domanda di consegne sempre più veloci da parte di commercianti e consumatori. Il trasporto di merci tramite camion è un business gigantesco, che, secondo le stime di American Trucking Associations (la più grande associazione di categoria degli autotrasportatori statunitensi), ha generato un fatturato lordo di 791,7 miliardi di dollari nel 2019. Ad alimentare il settore è la spinta delle aziende tech, sia produttori di software e servizi per prenotare e gestire i trasporti, sia sviluppatori di camion a guida autonoma. Uber si è sbarazzata del suo programma per camion autonomi tre anni fa, ma ha continuato a puntare su Uber Freight.



