Innovation

Anche Nerio Alessandri investe nella startup di gaming a impatto sociale di questi due under 30

Gamindo chiude un round di finanziamento da 450mila euro e dà il benvenuto a nuovi e importanti angel investor e investment club italiani.

30 luglio 2021
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Innovation | Massimiliano Carrà — da sinistra a destra: Nicolò Santin e Matteo Albrizio

Dopo i recenti lavori con Lavazza, Barilla e Chiara Ferragni, Gamindo chiude un aumento di capitale da 450mila euro e dà il benvenuto a nuovi e importanti angel investor e investment club italiani. Tra cui spiccano: Luiss Alumni 4 Growth (LA4G è l’investment club dei laureati dell’Università Luiss di  Roma), Wellness Holding (family office della famiglia Alessandri, fondatori di Technogym), Moffu Labs (club deal di imprenditori e manager di grandi aziende), Andrea Rota (managing director del  Club degli Investitori di Torino), Simone Cimminelli (angel investor e presidente di SIS) e Matteo Fabbrini (co-fondatore di diverse aziende tra cui Maikii, Exclama, Foodracers e Reward). 

Come dichiara la società trevigiana, l’aumento di capitale servirà alla startup per potenziare il proprio team, in particolare quello tecnologico. Con l’obiettivo, quindi, di rendere la personalizzazione dei videogiochi immediata e accessibile a tutti, migliorando continuamente la qualità dei giochi brandizzati e inserendo elementi di massima  scalabilità. In modo tale da varcare stabilmente i confini nazionali.

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“Nel mondo ci sono 2,7 miliardi di gamer e siamo convinti che il gaming sia un nuovo linguaggio a disposizione delle aziende, delle istituzioni e di professionisti, quali ad esempio gli influencer, per coinvolgere le persone e comunicare con il loro pubblico. La nostra missione è dare valore al  tempo speso giocando, sia per le aziende e i loro brand che per i singoli utenti. Vogliamo  permettere a qualsiasi azienda, non solo alle multinazionali, di aver il proprio videogioco”, affermano i fondatori di Gamindo, Nicolò Santin (ceo) e Matteo Albrizio (coo) – nonché due tra i 100 under 30 di Forbes Italia nel 2020 , che chiudono sorridendo: “Siamo davvero felici di questo passo e siamo pronti a giocare nell’arena globale!”

Cosa fa Gamindo

Nata nel 2019 a Treviso, Gamindo è una startup innovativa che sviluppa videogiochi “brandizzati” per imprese, istituzioni e influencer. Grazie alla startup, oggi è possibile realizzare attività di responsabilità sociale d’impresa innovative e coinvolgenti, mediante l’integrazione di una meccanica che consente agli utenti di donare senza spendere, semplicemente giocando.

Gamindo ha infatti sviluppato giochi per diverse aziende internazionali del calibro di Barilla, Lavazza, Coca-Cola, Chiara Ferragni Collection e Discovery; dopo aver vinto il Premio Nazionale Innovazione ICT, aver ricevuto il Seal of Excellence della Commissione Europea ed essere stata accelerata in Silicon Valley da Plug and Play.

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