Scandalo SuperLeague, ricavi in discesa di quasi 4 miliardi di euro, club a rischio fallimento per gli ingenti debiti, sono tanti i fattori che negli ultimi mesi, a causa della crisi innescata dal Covid-19, hanno messo in discussione la solidità finanziaria dell’industria del calcio europeo. Ma, come in ogni aspetto della vita, è impossibile fare di tutto l’erba un fascio, soprattutto quando si guardano gli affari di chi la crisi, forse, non l’hai realmente vissuta: quei miliardari che hanno deciso di entrare nel mondo del calcio non per un ritorno economico, ma per scrivere la propria storia negli annali delle rispettive squadre. Da John Henry, uno dei due proprietari del Liverpool, con un patrimonio stimato da Forbes in 2,8 miliardi di dollari; fino ad arrivare ai tre patron di Chelsea, Arsenal e Tottenham, Roman Abramovich, Stanley Kroenke e Joe Lewis con un patrimonio rispettivamente di 14,8, 8,2 e 4,9 miliardi di dollari. Senza dimenticare gli sceicchi Mansour bin Zayed Al Nahyan e Nasser Al-Khelaïfi, rispettivamente patron di Manchester City e Paris Saint Germain.
Presenze ingombranti che, anche se in Italia potrebbero essere accostati ai rispettivi omologhi di Juventus e Inter, Andrea Agnelli e Steven Zhang – con questo ultimo che sta cercando di contrastare la crisi del gruppo Suning – tuttavia vuoi per vicende finanziarie diverse, sia personali che meramente sportive (legate anche al differente appeal economico dei rispettivi campionati), sembrano non conoscere la parola crisi. Come dimostra l’attuale finestra di calciomercato, che sta regalando affari anche record: vedi l’acquisto ormai imminente, da parte del Manchester City, di Jack Grealish per 140 milioni di dollari (117 milioni di euro), come riporta Forbes. Cifra che permetterà al nazionale inglese di diventare l’acquisto più costoso nella storia della già ricca Premier League.
Calciomercato 2021/2022: gli acquisti più costosi
Se per Jack Grealish si attende l’ufficialità, al momento a governare la classifica dei giocatori più pagati in questa finestra di calciomercato estiva troviamo Jadon Sancho, acquistato dal Manchester United – di cui è proprietario il miliardario Joel Glazer (che può contare secondo Forbes su un patrimonio familiare di circa 5,8 miliardi di dollari) – per la cifra di 85 milioni di euro, come evidenzia il sito Transfermarkt. Cifra che gli vale la 17ª posizione nella classifica degli acquisti più costosi nella storia del calcio, subito dopo l’olandese Matthijs de Ligt, acquistato dalla Juventus per 85,5 milioni di euro.
Proprio il Manchester United, tra l’altro, attende di ufficializzare l’acquisto per 50 milioni di euro di Raphael Varane. Affare che farebbe volare la spesa del club inglese a 135 milioni di euro per due calciatori e che farebbe guadagnare al difensore francese il titolo di quarto giocatore più pagato in questa finestra di calciomercato. Piazzandosi quindi alle spalle di Achraf Hakimi, passato dall’Inter al Psg per 60 milioni di euro e di Ben White acquistato dall’Arsenal per 58,5 milioni di euro.



