La Pagani Automobili ufficializza una nuova partnership con un fondo saudita, il quale investirà nell’azienda per sostenerne il piano di sviluppo. Il 30% della Pagani Automobili passerà quindi nelle mani dei nuovi investitori, anche se Horacio Pagani resterà l’azionista di riferimento dell’azienda.
La Pagani Automobili, fondata da Horacio Pagani nel 1992, è conosciuta in tutto il mondo per le sue elitarie e richiestissime hypercar da sogno. Per abbracciare le opportunità offerte dalla nuova era della mobilità elettrica e continuare a offrire prodotti all’altezza, la Pagani Automobili, contestualmente con il suo percorso di crescita già avviato negli ultimi anni, annuncia un piano strategico a lungo termine. Questo piano ha come obiettivo quello di proseguire il percorso di innovazione nel segmento delle hypercar, oltre a esplorare nuove opportunità di crescita nel segmento lifestyle con il lancio di Pagani Arte.
Il primo tassello del piano, dunque, è la sigla di una partnership strategica di lungo termine con il Public Investment Fund (Pif), fondo di investimento pubblico dell’Arabia Saudita. Si tratta di uno dei più grandi fondi del mondo, già noto per le iniezioni di capitale nel mondo dell’auto, figurando come azionista di Tesla, McLaren e Lucid Motors. L’accordo prevede un investimento a lungo termine da parte di Pif, che diventerà così un azionista di minoranza della società, nella misura del 30%, al closing dell’operazione.
L’ingresso del fondo Pif, che si aggiunge agli attuali azionisti di minoranza Nicola Volpi ed Emilio Petrone, non cambia l’assetto societario, con Horacio Pagani che, oltre a rimanere azionista di maggioranza, resterà al timone dell’azienda.



